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Punti neri: cosa sono e come toglierli in modo naturale

Punti neri sul viso

I punti neri sono frequenti in alcuni tipi di pelle, come ad esempio la pelle grassa, mista o acneica, tipi di pelle che faticano a respirare bene, caratterizzate dall’alta produzione di sebo che provoca l’ostruzione dei follicoli piliferi. Per contrastare la comparsa dei punti neri si possono adottare dei rimedi naturali. Scopriamo quali.

Cosa sono i punti neri e come si formano

Cosa sono i punti neri?

I punti neri, detti anche comedoni aperti, sono l’accumulo di impurità che si crea all’interno dei follicoli piliferi. Dapprima si tratta di punti bianchi, ovvero dei comedoni chiusi, che in seguito alla loro apertura e all’accumulo di sebo e impurità si trasformano in punti neri. Si crea così un tappo che impedisce al sebo di distribuirsi liberamente sulla pelle.

Di cosa sono fatti i punti neri?

Il “tappo” che ostruisce i pori della pelle è solitamente costituito da sebo, cheratina e altre sostanze che non sono di origine cutanea, come ad esempio: residui di cosmetici, make up, polvere e inquinamento. Si forma così una sostanza scura all’interno dei pori della pelle, dal quale l’appellativo di “punti neri”.

Le cause della formazione dei punti neri sono varie, da un’elevata produzione di cheratina ad un’eccessiva presenza di altre sostanze estranee. La cui presenza può provocare infezione e il conseguente sviluppo di pus e la comparsa quindi dei tanto odiati brufoli.

Prodotti e rimedi naturali per eliminare i punti neri

Se la vostra pelle tende a sviluppare i punti neri sia sulla zona T (fronte, naso e mento) che sul resto del viso, e si desidera eliminare punti neri è importante:

  • seguire una alimentazione sana ed equilibrata, con molta frutta, verdura, semi, frutta secca, cibi ricchi di omega-3, ecc.
  • assumere delle buone abitudini quotidiane di pulizia e cura della pelle del proprio viso/corpo, anziché effettuare trattamenti di pulizia “profonda” e occasionale.

Rimedi naturali per purificare la pelle:

  • Detergente viso: pulire bene la pelle del viso mattina e sera, utilizzando prodotti delicati sulla pelle. Evitare quindi detergenti aggressivi e preferire un latte detergente o altri detergenti delicati dal basso potere schiumogeno.
  • Usare un tonico per il viso: si consiglia di utilizzare un buon tonico dall’azione astringente, preferibilmente non alcolico, per chiudere i pori della pelle dopo la detersione. SI possono utilizzare degli idrolati, ovvero delle acque aromatiche.
  • Applicare una buona crema viso purificante: prediligere creme astringenti e lenitive, preferendo estratti di erbe come Bardana (Arctium lappa), Limone (Citrus limonum L.) dalle proprietà depurative e sebonormalizzanti ed estratti di Aloe (Aloe vera L.), Malva (Malva sylvestris L.), Elicriso (Helichrysum italicum Roth) e Calendula (Calendula officinalis L.) dall’azione lenitiva ed idratante. Una volta scelta la propria crema viso applicarla con le mani pulite e con un breve massaggio per evitare di estendere l’infezione.
  • Dilatare i pori della pelle con il vapore: pratica che si può eseguire una volta a settimana, portando ad ebollizione l’acqua in un pentolino, successivamente versare un cucchiaio di bicarbonato nel quale sono state versate 2-3 gocce di olio essenziale di Tea Tree (Melaleuca alternifolia), ingredienti particolarmente utili per le loro proprietà purificanti e antibatteriche. Quindi, esporre la pelle del viso ai vapori coprendo la testa con un asciugamano.
  • Fare una Maschera viso: 1 o 2 volte a settimana, è utile applicare una maschera di bellezza dal potere astringente ed assorbente. In questo caso gli ingredienti da prediligere sono: Argilla, Propoli, Bardana (Arctium lappa), Tea Tree (Melaleuca alternifolia Mill.), Salvia (Salvia officinalis L.). Si può utilizzare una maschera già fatta oppure realizzare una maschera viso fai da te con l’argilla, oppure una black mask (maschera per il viso nera).
  • Scrub: con una periodicità di 10-15 giorni, si possono utilizzare cosmetici esfolianti, dall’azione dolce, evitando prodotti troppo abrasivi. Si può realizzare uno scrub naturale fatto in casa mescolando sale fino, yogurt, miele e olio essenziale di Limone. Se si preferisce si può optare per il Sapone Scrub Erbecedario dalla delicata azione esfoliante e purificante data da pezzettini di Avena ed estratti di Alghe. Oppure per la spazzolatura del viso a secco con una spazzola con setole naturali.
  • Prendere il sole: i raggi del sole hanno un effetto disinfettante e riducono la proliferazione dei microrganismi, ma non sempre questo comporta un miglioramento. In alcuni casi, infatti, si può avere un aumento della produzione di cheratina e la formazione di nuovi comedoni, con un peggioramento della problematica. Quindi il consiglio è quello di esporsi al sole con prudenza, utilizzando sempre una buona protezione solare sul viso.

Se la situazione lo richiede si consiglia di effettuare una visita specialistica dal dermatologo che vi permetterà di comprendere più a fondo le esigenze della vostra pelle.

Questo articolo è a puro scopo informativo e non sostituisce, in alcun caso, il parere del medico.

Fonti:

  • Penazzi G., 2003, La pelle e i cosmetici naturali. Guida pratica, natura&salute. Tecniche Nuove.

Per maggiori informazioni sulle Erbe presenti sull’articolo cliccare sui seguenti link: 

BardanaArctium lappa L.
MalvaMalva sylvestris L.
CalendulaCalendula officinalis L.
Tea TreeMelaleuca alternifolia Mill.
SalviaSalvia officinalis L.
Aloe VeraAloe vera (L.) Burm. F.

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