Tutto quello che devi sapere sulla Curcuma

Curcuma domande e risposte

Oggi ti porto in viaggio in una terra lontana, alla scoperta di una spezia dal colore dorato: la curcuma. Questa preziosa spezia dal caldo colore arancio e dall’aroma penetrante, particolarmente presente nella cucina Indiana. Ma non si tratta solo di una spezia utile in cucina, infatti è una spezia nota anche per le sue grandi proprietà benefiche che la rendono utile in erboristeria.

Vediamo che cos’è e a cosa serve la curcuma, come si utilizza, come si può assumere e a cosa fa bene.

Origine e storia

La curcuma è una pianta originaria dell’India e del Sud-Est asiatico, ed ha una storia millenaria. La polvere, che tutti conosciamo, è ottenuta dalla radice della pianta, in particolare dalla Curcuma longa L. ed è nota anche con il nome di “zafferano delle Indie”.  Utilizzata come spezia e rimedio naturale da secoli, la Curcuma è diventata sempre più popolare nel mondo occidentale per le sue proprietà antiossidanti ed antinfiammatorie

La sua storia passa dalla cultura, alla medicina tradizionale fino alle moderne scoperte scientifiche che ne hanno confermato i benefici sulla salute. Oggi infatti la Curcuma viene usata in molti piatti, bevande, integratori e prodotti per la cura della pelle, diventando un estratto vegetale sempre più importante per il benessere e la cura della persona. 

Principi attivi e proprietà benefiche

La Curcuma contiene in modo particolare curcumina e curucminoidi, come atlantone, tumerone e zingiberone. Questi principi attivi sono la parte farmacologicamente più attiva della pianta, da cui derivano la maggior parte delle proprietà di questa pianta. 

Cucurminoidi: danno il caratteristico colore giallo-arancio alla curcuma. Hanno un grande potere antiossidante ed antinfiammatorio. 

Curcumine: pigmenti fenolici che hanno mostrato in vitro, in laboratorio e in studi clinici interessanti ed utili proprietà per la nostra salute. 

Olio essenziale: di cui la radice di curcuma è ricca, è di colore giallo intenso e contiene sostanze ad azione terapeutica. 

Inoltre la radice di curcuma contiene: amido, fruttosio, glucosio, minerali e vitamine, proteine, resina e turmerina (peptide dal forte potere antiossidante). 

Benefici per la salute: antiossidante, antinfiammatoria, epatoprotettrice ma no solo

Che proprietà contiene la curcuma?
La curcuma mostra effetti:

  • Antiossidanti: la curcumina ha mostrato effetti sulla protezione delle cellule dai danni dei radicali liberi (riconosciuti come responsabili dell’invecchiamento precoce e comparsa di diverse malattie). 
  • Antinfiammatori: diversi studi hanno mostrato che la curcumina è in grado di ridurre l’infiammazione e migliorare il naturale benessere delle zone coinvolte dall’infiammazione. Oggi sappiamo che la curcuma ha un maggiore effetto nel contrastare infiammazioni di tipo acuto, rispetto a quelle croniche. 
  • Depurativi: questa preziosa radice è un toccasana per il fegato pesante, capace di depurarlo, proteggerlo e aiutarlo a rigenerarsi. Grazie al particolare mix di principi attivi di cui è composta, questa spezia è un valido rimedio contro problemi causati da un sovraccarico del fegato. Inoltre per la sua azione antiossidante e disintossicante, la curcuma favorisce la riduzione del colesterolo cattivo (LDL) a favore di quello buono (HDL).
  • Dimagrante: la curcuma abbinata ad un regime alimentare sano e a regolare attività fisica possiede proprietà dimagranti. Perché la curcuma fa dimagrire? La curcuma può favorire la perdita di peso perché mostra la capacità di stimolare gli adipociti a rilasciare l’adiponectina, una molecola che aiuta il fegato a metabolizzare i grassi. 
  • Digestivi: la curcumina aiuta a ridurre l’infiammazione delle mucose dell’apparato digerente e migliora la funzione dell’intestino. L’assunzione di curcuma sembra sia utile per prevenire diversi disturbi gastrici oltre a favorire la digestione dei grassi ed ostacolare processi fermentativi. 
  • Pelle: la curcumina può prevenire l’invecchiamento cutaneo e migliorare la luminosità della pelle. Infatti la curcuma è utilizzata da tempo dalle donne orientali per purificare la pelle ed illuminare l’incarnato. 

In sintesi: perché prendere la curcuma? Quali sono i suoi benefici? 

  • Combatte i radicali liberi e l’invecchiamento precoce
  • Favorisce il benessere artro-muscolare 
  • Depura il fegato
  • Stimola il metabolismo dei grassi 
  • Protegge lo stomaco e migliora la digestione
  • Aiuta a ridurre i valori di colesterolo 
  • Rinnova la pelle

Come si può prendere la curcuma?

Le preparazioni più frequenti attraverso il quale si può assumere la curcuma sono:

  • In polvere: da aggiungere alle proprie ricette in piatti come riso, pollo, pesce, verdure, zuppe, ecc, per conferire un sapore leggermente piccante e un intenso colore giallo.
  • Come estratto secco: titolato in curcumina, sotto forma di pastiglie, capsule, compresse o integratori liquidi. 
  • Sotto forma di bevanda: la curcuma può essere utilizzata per preparare una deliziosa bevanda calda conosciuta con il nome di “Golden Milk” (Latte dorato). 

Quanta curcuma si può consumare al giorno?

La quantità di curcuma che si può consumare dipende dalle condizioni di salute individuali. Generalmente una dose giornaliera sicura per una persona adulta sana è di 1-2 grammi al giorno. Tuttavia, se si sta assumendo un integratore a base di curcuma o se si assumono dosi maggiori a scopo terapeutico è importante seguire il dosaggio raccomandato dal produttore o dal medico. 

Quando assumere la curcuma, prima o dopo i pasti?

La curcuma può essere assunta sia prima che dopo i pasti, a seconda delle preferenze personali. 

La curcuma insieme alla piperina è pericolosa?

La piperina è un alcaloide che si ottiene dal pepe nero e si associa alla curcuma per aumentarne l’assorbimento da parte del corpo e quindi migliorarne l’efficacia. In Italia gli integratori a base di curcuma e piperina sono stati ritirati dal commercio a causa di preoccupazioni sulla loro sicurezza. In particolare si è osservato che l’assunzione di grandi quantità di piperina può interferire con la funzione di alcuni enzimi del fegato e influenzare il metabolismo di alcuni farmaci. Inoltre le prove cliniche sono ancora limitate e sono necessari ulteriori studi per valutare efficacia e sicurezza di questi integratori. Per queste ragioni, l’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) ha deciso di ritirare dal commercio gli integratori a base di curcuma e piperina, fino a quando non saranno disponibili ulteriori prove sulla loro sicurezza ed efficacia. 

Come si usa la curcuma in cucina

La curcuma è una spezia molto utilizzata nella cucina indiana, asiatica e del Medio Oriente per il suo aroma intenso. È comunemente utilizzata per insaporire piatti di riso, carne, pesce, zuppe e verdure. Tuttavia, la curcuma è anche utilizzata come colorante alimentare naturale per il caratteristico colore giallo brillante. 

Molte persone spesso confondono le spezie tra loro, specialmente quelle che sono simili per colore o aroma. Facciamo un po’ di chiarezza.

Che differenza c’è tra curcuma e curry?

La curcuma è una spezia a sé (ottenuta dalla radice di Curcuma longa L.) mentre il curry è una miscela di spezie pestate in un mortaio, in cui la curcuma è uno dei principali ingredienti. Quindi con il termine “curry” ci si riferisce ad una moltitudine di diverse miscele, che a seconda delle spezie utilizzate, possono essere di diversi gradi di piccantezza. 

Che differenza c’è tra paprika e curcuma?

La paprika a differenza della curcuma si ottiene dal peperone, che viene essiccato e macinato fino ad ottenere una polvere dal caratteristico colore rosso. Ha un gusto delicato, aromatico e lievemente piccante. Ingrediente molto comune nella cucina ungherese, in particolare nella preparazione del gulash. 

Che differenza c’è tra cumino e curcuma?

Una differenza salta subito all’occhio, il loro colore. Il cumino ha un colore marrone chiaro, mentre la curcuma ha un intenso colore giallo-arancio.Poi si differenziano per il gusto: il cumino ha un sapore pungente, terroso e leggermente amaro, mentre la curcuma ha un sapore caldo e leggermente piccante. Il cumino è una spezia usata per la sua azione carminativa, ovvero per aiutare a ridurre il gonfiore e i gas intestinali. 

Effetti collaterali e controindicazioni

Cosa succede se mangi la curcuma tutti i giorni?

L’assunzione giornaliera di curcuma, in quantità moderate come quella presente in una dieta equilibrata è considerata sicura e può portare molti vantaggi per la salute. Tuttavia si raccomanda di non eccedere con la dose quotidiana per evitare la comparsa di effetti indesiderati. 

Quali sono le controindicazioni della curcuma? 

La curcuma è generalmente considerata sicura fatta eccezione di sensibilità individuale alla pianta o ad alcuni suoi componenti. 

Chi non può assumere la curcuma?

Si consiglia di evitare l’uso di curcuma in caso di gravi patologie al fegato e/o ostruzione dei dotti biliari. Si sconsiglia l’utilizzo della curcuma in gravidanza e allattamento. 

A cosa fa male la curcuma?

La curcuma è una spezia che consumata alle dosi indicate, di solito non causa significativi effetti collaterali. In alcuni casi però la curcuma può interferire con farmaci come anticoagulanti e antinfiammatori non steroidei. Inoltre se assunta in quantità eccessive può causare disturbi gastrointestinali, vertigini, mal di testa e irritazioni della pelle.

Schede Erbe: 

Per maggiori informazioni sulle Erbe presenti sull’articolo cliccare sui seguenti link:

Curcuma, Curcuma longa L.
Carvi (Cumino dei prati), Carum carvi L.

Questo articolo si basa sull’uso popolare tradizionale e sulla letteratura scientifica. Le informazioni ed i consigli presenti non sono di natura prescrittiva o curativa, ma hanno solo uno scopo informativo.

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2 Commenti

  • Rispondi
    URSO LUIGINO
    18 Maggio 2023 a 8:28

    vorrei chiedere un consiglio io da 30 anni prendo parecchie pastiglie per il cuore l’asma la pressione e il coumadin e queste medicine mi hanno bloccato dall’andare in bagno a scaricare allora ho cominciato a prendere una tisana fatta al 90% di erba senna frangula camomilla liquirizia ora però da un po’ di tempo non mi fa più alcun effetto anche se ne bevo 1/2 litro. STO provando a bere semi di lino dorati PASTIGLIE le 10 erbe l’aloe bevo a volte olio d’oliva ma i risultati sono molto ma molto precari non so più cosa fare. se aveste qualche consiglio perché mi serve qualcosa di molto forte. Vi auguro una buona giornata Urso.

    • Rispondi
      Michela Zonato
      29 Maggio 2023 a 11:18

      Salve Luigino, grazie per averci contattato con la sua domanda.
      L’uso a lungo termine di lassativi, come la senna, può portare il corpo a dipendere da essi per produrre un movimento intestinale, il che potrebbe essere la ragione per cui la tisana non sta più avendo l’effetto desiderato.

      I semi di lino, le 10 erbe, l’aloe e l’olio d’oliva possono avere effetti lassativi, ma potrebbero non essere sufficienti se la costipazione è grave o causata da farmaci.

      Le consiglio di bere almeno 8 bicchieri d’acqua al giorno, per aiutare a mantenere le feci morbide e facilitare il passaggio. Aumenti gradualmente l’assunzione di fibre nella sua dieta attraverso alimenti come frutta, verdura, cereali integrali e legumi. Non dimentichi di fare attività fisica regolare, aiuta a stimolare la motilità intestinale. Infine, consideri l’aggiunta di un probiotico alla sua routine. I probiotici, che sono batteri “buoni”, possono aiutare a mantenere il tuo sistema digestivo in salute e potrebbero aiutare a alleviare la costipazione.

      Abbiamo diversi rimedi naturali che potrebbero aiutarla ad andare di corpo, ci contatti pure al 045 4645900 per ricevere una consulenza personalizzata.

      Ricordi, però, che ogni consiglio dovrebbe essere seguito solo dopo aver consultato il tuo medico, in quanto la tua condizione richiede un’attenzione particolare a causa delle medicine che stai assumendo.

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