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Terapia ormonale sostitutiva: l’utilizzo degli estrogeni in menopausa

TOS terapia per la menopausa

La Terapia Ormonale Sostitutiva, spesso abbreviata in TOS, consiste nell’assunzione di farmaci contenenti estrogeni e progestinici al fine di ripristinare il quadro ormonale femminile, la cui mancanza comporta la comparsa dei sintomi della menopausa.

La TOS può essere somministrata oralmente oppure attraverso dei cerotti (via transdermica) mentre, nel caso si manifestino disturbi di secchezza e dolore vaginale, possono essere usate anche creme ed ovuli.

L’assunzione di questi due ormoni (estrogeni e progestinici) varia a seconda della presenza dell’utero: infatti si effettua l’assunzione di farmaci contenenti in combinazione estrogeni e progestinici in donne con l’utero mentre vengono usati solamente gli estrogeni per donne senza l’utero.

Quando scegliere la TOS?

E’ opportuno intraprendere una terapia ormonale per la menopausa quando si manifesti una sintomatologia talmente importante da interferire in modo significativo con la qualità della vita della donna, sia fisica che morale e sociale.

I sintomi legati alla menopausa più frequenti sono I seguenti:

  • Vampate;
  • Osteoporosi;
  • Secchezza vaginale;
  • Insonnia;
  • Sbalzi d’umore.

Sbalzi d’umore e vampate posso creare diversi problemi nella quotidianità, nonché occasioni di potenziale imbarazzo. Problematiche invece come la secchezza vaginale interferisce nel rapporto di coppia e nei suoi momenti più intimi.

Sono invece complessivamente più gravi i disturbi a livello fisico come l’aggravarsi dell’osteoporosi o le complicazioni legate all’apparato circolatorio e cardiaco.

Prima di intraprendere la TOS è opportuno valutare bene con il proprio medico la gravità dei sintomi e quanto essi incidano sulla qualità della vita, compiendo inoltre una serie di esami tra cui:

  • Un controllo clinico del benessere generale;
  • Esami ematochimici (fegato, reni, glicemia, trigliceridi e coagulazione del sangue);
  • Visita ginecologica;
  • Pap test;
  • Mammografia.

Gli esami clinici serviranno per capire i rischi a cui può essere esposta la persona tra cui: tumori al seno, obesità, pressione alta e non controllata, epatopatie, rischio di trombi.

La TOS per molte donne non è la soluzione ideale. Al di là della predisposizione alle controindicazioni, la terapia deve sempre essere adeguata alla persona. E’ una decisione terapeutica che deve essere personalizzata e decisa con il proprio medico in base al quadro clinico della donna, ma anche alle sue esigenze considerando sempre il rapporto rischi/benefici.

I benefici della TOS in menopausa

L’utilizzo terapeutico di ormoni estrogeni nelle donne in menopausa porta ad alcuni concreti benefici tra cui: 

  • Diminuisce in modo efficace i sintomi della menopausa;
  • Abbassa il rischio di Osteoporosi;
  • Riduce il rischio di tumore al colon-retto;
  • Diminuisce il rischio di tumore all’utero (con terapia combinata estrogeni+progestinici).

Terapia ormonale sostitutiva effetti collaterali

La TOS, come qualsiasi altra terapia farmacologica, presenta alcuni effetti indesiderati. I più importanti sono i seguenti:

  • Aumento del rischio di tumore al seno;
  • Incremento del rischio di trombo-embolia;
  • Altri rischi legati ad eventuali problematiche già presenti (evidenti con gli esami elencati sopra).

 

Fonti: Benessere in menopausa O.N.D.A

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