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I rimedi naturali per la disintossicazione del corpo

Rimedi naturali per la depurazione: i carciofi

La depurazione è un processo fisiologico che avviene costantemente nel nostro corpo: ci consente di ridurre ed eliminare tossine e scorie in eccesso promuovendo così uno stato di benessere generale dell’organismo e di prevenzione delle malattie.

Al giorno d’oggi l’organismo è esposto ad una quantità sempre maggiore di agenti intossicanti, sia di origine esogena che endogena.

Tutte queste sostanze tossiche con cui si viene a contatto hanno l’effetto di affaticare gli organi emuntori, i quali soffrono di super lavoro e quindi non riescono più a smaltire la totalità delle tossine.

Si rende pertanto necessario supportare la loro attività, per ristabilire il loro buon funzionamento, ed eliminare il più possibile quanto nell’organismo rallenta le funzioni vitali ed il continuo processo di rigenerazione.

In generale, la fitoterapia con l’utilizzo di erbe officinali specifiche, in abbinamento ad una dieta depurativa ipotossica e ad uno stile di vita sano, aiutano a promuovere una buona funzionalità degli organi emuntori e a sostenere i vari processi di disintossicazione.

Le erbe officinali depurative

Si possono utilizzare varie piante in grado di aiutare l’organismo ad eliminare scorie e tossine in eccesso, favorendo naturalmente il compito di fegato, reni, polmoni, intestino e pelle.

Tra le piante particolarmente preziose per la loro attività depurativa, a seguire ricordiamo le più importanti.

CARCIOFO (Cynara scolymus L.)

Il carciofo vanta proprietà amaro-toniche, coleretiche, colagoghe, eupeptiche, epatoprotettive, depurative e diuretiche; è indicato nei disturbi digestivi, nei disturbi epatobiliari e nelle dislipidemie.

Si assume sottoforma di tisana preparando un decotto (1 cucchiaio di droga per tazza di acqua), oppure sotto forma di tintura madre (50/60 gocce in un po’ d’acqua per 2 volte al giorno) o estratti secchi in capsule o pasticche.

I preparati a base di Carciofo devono essere assunti con cautela dai soggetti affetti da calcolosi ed ostruzione biliare. Non essendo disponibili dati riguardanti l’uso della pianta in gravidanza ed allattamento se ne sconsiglia l’assunzione. Non sono note possibili interazioni del Carciofo con farmaci.

CARDO MARIANO (Silybum marianum L.)

Il Cardo mariano vanta le seguenti proprietà: epatoprotettrici, toniche ed antiossidanti del fegato, anti-epatotossiche e depurative dell’organismo.

Il decotto preparato utilizzando un cucchiaio di droga per tazza di acqua, l’estratto secco sotto forma di compresse o capsule, o la tintura madre nel dosaggio di 50/60 gocce per 2 volte al giorno, sono impiegati nelle disfunzioni del fegato, nelle epatopatie degenerative croniche e nei danni epatici di origine metabolica (causati per esempio da alcool, farmaci, droghe, etc.).

La somministrazione deve essere effettuata con cautela in soggetti affetti da calcolosi ed ostruzione delle vie biliari e nei soggetti ipertesi. Non sono note possibili interazioni della piante con farmaci.

TARASSACO (Taraxacum officinale Weber)

Il Tarassaco possiede proprietà coleretiche, colagoghe, stimolanti la digestione, diuretiche e depurative. Il decotto della radice, l’estratto secco o la tintura madre sono indicati in caso di dispepsia, disturbi epatici e biliari, come diuretici e depurativi dell’organismo.

La pianta è priva di tossicità ed è controindicata ai soggetti con occlusioni delle vie biliari ed in soggetti sofferenti di ulcera peptica, in quanto il tarassaco è una pianta che stimola le secrezioni gastriche.

BETULLA (Betula alba L.)

La parti della betulla utilizzate a scopo depurativo sono le foglie e la linfa, dotate di spiccate proprietà diuretiche con eliminazione di acidi urici, cloruri ed urea, diaforetiche ed anti-gottose. Sono conosciute come rimedio fondamentale nel trattamento della ritenzione idrica e della cellulite, per la capacità di eliminare le scorie metaboliche ed i prodotti del ricambio tissutale.

Si consiglia di assumere la linfa sotto forma di gemmoderivato nel dosaggio di 50/60 gocce in un po’ d’acqua per 2 vote al giorno, per almeno una quarantina di giorni consecutivi. Con le foglie invece si prepara generalmente un infuso da consumare nell’arco della giornata (500 ml circa).

E’ una pianta che non presenta problemi di tossicità e controindicazioni.

ORTICA (Urtica dioica L.)

L’ortica possiede proprietà diuretiche e depurative dell’organismo, è un ottimo rimineralizzante molto utile quindi come ricostituente ed anti-anemico, antireumatico ed anti-gottoso per l’eliminazione di tossine ed acidi urici con le urine, consigliata anche in caso di osteoporosi per la presenza di minerali.

L’infuso o la tintura madre sono consigliati se si vuole ottenere una maggiore attività diuretica e depurativa, mentre se si utilizza come rimineralizzante è meglio utilizzare la polvere della pianta in quanto si ha una maggiore estrazione di minerali.

L’ortica è una pianta che non presenta problemi di tossicità e controindicazioni.

BARDANA (Arctium lappa L.)

La Bardana è una pianta molto conosciuta per le sue proprietà depurative, soprattutto a livello della pelle dove esplica una spiccata attività eudermica, antibiotica e cicatrizzante sia per uso interno (sotto forma di decotto, tintura madre o estratto secco) sia per uso esterno (sotto forma di creme, lozioni, etc.).

E’ una pianta che non presenta problemi di tossicità e controindicazioni.

Tempi e modalità della depurazione con rimedi naturali

La depurazione con la fitoterapia non presenta grosse controindicazioni, è quindi consigliabile a tutti.

Il trattamento va eseguito per una durata di almeno 4 settimane, utilizzando una o più piante in associazione tra loro di quelle nominate.

I periodi migliori in cui è opportuno effettuare un profonda depurazione del corpo sono due:

  • L’inizio della primavera: per risvegliare e riattivare l’organismo a seguito della stagione invernale, in cui il nostro corpo si è assopito e si è seguito un’alimentazione più calorica;
  • L’inizio dell’autunno: per preparare il nostro corpo alla stagione invernale, rafforzando così le difese immunitarie e proteggersi dalle malattie stagionali.

Durante il programma di depurazione alcuni vecchi problemi potrebbero riacutizzarsi, per esempio le vie respiratorie potrebbero espellere muco, sulla pelle potrebbero comparire eruzioni cutanee e sebo sul cuoio capelluto.

Questi fenomeni non vanno ostacolati, in quanto sono il segnale che la depurazione sta avendo un esito positivo e che viene data la possibilità di sfogarsi ai vecchi disturbi, la cui manifestazione magari era stata bloccata con l’uso di farmaci.

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