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Prostatite: cause, sintomi e rimedi naturali

Prostatite o prostata infiammata

La prostata è un’importante ghiandola dell’apparato uro-genitale maschile che svolge un ruolo fondamentale nella funzione riproduttiva e per il benessere delle vie urinarie, spesso però ignorata o addirittura sconosciuta. Può essere interessata da vari disturbi, tra cui la prostatite. Un problema che può colpire indifferentemente uomini giovani o anziani e che può essere molto fastidioso.

Scopriamo meglio di che cosa si tratta e come contrastare questo disturbo con l’uso di prodotti a base di piante officinali, abbinati ad una sana alimentazione ed un regolare stile di vita.

Che cos’è la prostatite

La prostatite è un’infiammazione della prostata che si può presentare in forma acuta o cronica.

Si parla di prostatite acuta quando si manifesta con episodi isolati. Mentre si parla di prostatite cronica quando il problema continua a ripresentarsi e i sintomi perdurano per un lungo periodo.

Cause e sintomi

Nella maggior parte dei casi la prostatite è un problema di natura batterica, causata da infezioni da parte di microrganismi che intaccano le vie urinarie e possono giungere alla prostata attraverso rapporti sessuali, reflusso di urina infetta nei dotti prostatici oppure attraverso la massa fecale che si trova nell’ultima parte dell’intestino (soprattutto quando questa viene difficilmente eliminata e quindi si soffre di stitichezza.

Ma può essere anche di origine non batterica. Infatti altri fattori che possono scatenare l’infiammazione della prostata sono: microtraumi ripetuti, tipico degli sportivi come ad esempio i ciclisti, alimentazione irregolare, fumo, sedentarietà, astinenza sessuale ed alterazioni anatomiche come il restringimento dell’uretra.

La sintomatologia può essere variabile ed in genere è maggiormente riconoscibile in caso di prostatite acuta. Chi soffre di questo problema avverte il bisogno frequente di urinare, bruciore più o meno intenso durante la minzione e la sensazione di non aver svuotato completamente la vescica dopo aver fatto pipì. Possono essere inoltre presenti febbre, dolore durante il rapporto sessuale, tensioni all’inguine ed al basso ventre, sangue nello sperma e contrazioni della vescica.

Per una corretta diagnosi è sempre comunque opportuno affidarsi al consiglio del proprio medico o di uno specialista.

Rimedi naturali

Il benessere della prostata può essere favorito da un serie di metodi naturali che agiscono in modo positivo sulla sua funzionalità, svolgendo un importante ruolo soprattutto a livello preventivo. Essi comprendono:

  • l’assunzione integratori a base di erbe officinali ad azione antinfiammatoria e lenitiva;
  • un’alimentazione corretta ed equilibrata, importante per il benessere di tutto l’organismo ed anche per salute della prostata;
  • uno stile di vita equilibrato e senza eccessi: seguendo alcune semplici regole come non fumare, praticare regolarmente attività fisica cercando però di evitare sport potenzialmente traumatici come ciclismo, equitazione e motociclismo, evitare di stare troppo a lungo seduti come per esempio guidare per tante ore di seguito, curare l’igiene intima e praticare una regolare e sicura attività sessuale, si può salvaguardare la salute della prostata. E’ inoltre importate, soprattutto dopo i 50 anni, effettuare periodicamente una visita dall’urologo ed il test del psa, un enzima prodotto dalla prostata i cui livelli elevati potrebbero indicare la presenza di problemi alla prostata.

Dieta: cosa mangiare

Per una prostata in salute si consiglia di seguire una dieta a base di verdure, frutta, legumi, pesce povero e cereali integrali. Cibi ricchi in acidi grassi essenziali, antiossidanti, vitamine, sali minerali e fibre dall’effetto protettivo sulla prostata e che favoriscono una corretta funzionalità intestinale. Come abbiamo già visto infatti la stitichezza può provocare il passaggio di batteri dall’intestino alle vie urinarie ed arrivare fino alla prostata. Come sempre è inoltre importante bere almeno 2 litri d’acqua al giorno per consentire un corretto apporto idrico all’organismo. E’ bene invece evitare un consumo eccessivo di alimenti che possono favorire l’irritazione della prostata come caffè, cibi piccanti, alcool ed insaccati.

Ecco 3 alimenti che fanno particolarmente bene alla prostata e che quindi ogni uomo dovrebbe aggiungere alla sua dieta:

  • pomodoro: ricco in licopene, una potente sostanza dall’effetto antiossidante, capace di contrastare i problemi alla prostata. Si consiglia di mangiare i pomodori soprattutto cotti ed in abbinamento all’olio extravergine di oliva, in quanto in questo modo il licopene viene assorbito meglio;
  • semi di zucca: ricchi in fitosteroli ed oligoelementi, soprattutto zinco, sostanze che favoriscono l’integrità ed il benessere della prostata. Si possono mangiare tal quali, come snack od aggiunti ad insalate, minestre o yogurt oppure si può usare l’olio di semi di zucca come condimento per le pietanze;
  • soia: si è riscontrato che nei paesi asiatici, dove si consuma una maggior quantità di alimenti a base di soia, l’incidenza di problemi alla prostata è molto bassa. Molto probabilmente questo è dovuto al fatto che la soia contiene isoflavoni, sostanze dotate di proprietà estrogeniche e che quindi sarebbero in grado di contrastare l’eccessiva attività ormonale maschile che molte volte è alla base dei problemi alla prostata.

Prodotti naturali

In caso di prostata infiammata si possono utilizzare integratori, tisane o prodotti in gocce a base di piante officinali che svolgono un’azione disinfettante, antinfiammatoria, diuretica e riequilibrante il sistema ormonale maschile. Questi prodotti si possono integrare anche alla terapia con farmaci ed antibiotici, per supportare la loro azione.

Tra le principali erbe che favoriscono il benessere della prostata ricordiamo:

  • Epilobio: si utilizza la parte aerea della pianta ricca in flavonoidi, tannini, acidi triterpenici, mucillagini e zuccheri. Utilizzato tradizionalmente per i problemi della prostata, il suo impiego è stato confermato anche da recenti studi scientifici che hanno dimostrato che la pianta possiede proprietà antimicrobiche, antiossidanti, antinfiammatorie ed antiproliferative prostatiche.
  • Ortica: la parte che si utilizza per alleviare i problemi della prostata è la radice (e non le foglie!) la quale svolge un’azione antiprostatica, diuretica e lenitiva sul tratto urinario. Aiuta pertanto ad alleviare i sintomi legati all’infiammazione e all’ingrossamento della prostata, come bruciore, difficoltà nella minzione e bisogno frequente di urinare.
  • Gramigna: il rizoma possiede proprietà diuretiche, lenitive ed emollienti delle vie urinarie. Buon rimedio naturale per favorire il lavaggio dell’apparato genitale e contrastarne gli stati infiammatori.
  • Uva ursina: grazie alle sue proprietà astringenti, diuretiche e disinfettanti urinarie dovute al contenuto in arbutina è in grado di combattere i batteri responsabili delle infiammazioni delle vie urinarie risultando utile in caso di cistiti, uretriti e prostatiti.
  • Sequoia: il gemmoderivato svolge un’azione tonica e rivitalizzante sull’apparato genitale maschile risultando pertanto utile in caso di disturbi alla prostata come prostatiti ed ipertrofia prostatica.

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