Il bagno di foresta (shinrin yoku): perché camminare tra gli alberi fa così bene?

shinrin yoku bagni di bosco o di foresta

Camminare tra gli alberi, respirare l’aria fresca e lasciarsi avvolgere dal silenzio della natura. Semplici gesti, eppure capaci di produrre effetti straordinari sul nostro corpo e sulla nostra mente. In un’epoca dominata dalla velocità, dallo stress e dalla tecnologia, riscoprire la connessione con la natura può diventare un autentico toccasana. È proprio in questa ricerca di armonia che nasce il bagno di foresta, o come lo chiamano in Giappone, shinrin yoku

Vediamo meglio cosa significa, quando nasce, chi lo ha inventato, quali sono i benefici e dove si può praticare in Italia.

Shinrin yoku: che cos’è, origini, quando nasce, significato

Il termine giapponese shinrin yoku si traduce letteralmente in “immergersi nell’atmosfera della foresta” o, più poeticamente, “bagno di foresta“. È una pratica nata in Giappone negli anni ’80, promossa dal Ministero dell’Agricoltura, delle Foreste e della Pesca, con l’obiettivo di incentivare la popolazione urbana a riconnettersi con la natura per migliorare la salute e prevenire malattie legate allo stress.

Alla base dello shinrin yoku c’è la consapevolezza, profondamente radicata nella cultura giapponese, che la natura non è solo un luogo da esplorare, ma un ambiente terapeutico in cui lasciarsi andare e ritrovare equilibrio. In un Paese altamente industrializzato e urbanizzato, questa forma di “ritorno alle origini” è diventata una vera e propria terapia preventiva, apprezzata non solo a livello popolare ma anche supportata da studi scientifici. Oggi, lo shinrin yoku è riconosciuto come una pratica terapeutica preventiva, con tanto di percorsi ufficiali certificati e programmi medici dedicati.

Quali sono i benefici del forest bathing

Numerosi studi, condotti principalmente in Giappone e Corea del Sud, hanno evidenziato gli effetti positivi dei bagni di foresta sul benessere fisico e mentale

I principali benefici includono:

  • Riduzione dello stress: camminare in un ambiente naturale abbassa i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, e favorisce uno stato di rilassamento.
  • Miglioramento dell’umore: l’esposizione alla luce naturale e al verde stimola la produzione di serotonina e dopamina, i nostri alleati della felicità. Un antidepressivo naturale, senza effetti collaterali.
  • Potenziamento del sistema immunitario: secondo alcune ricerche, il tempo trascorso nei boschi aumenta l’attività delle cellule natural killer (NK), fondamentali nella difesa contro virus e cellule tumorali.
  • Riduzione della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca: il contatto con la natura aiuta a regolare il battito cardiaco e a mantenere la pressione arteriosa sotto controllo.
  • Migliore concentrazione e creatività: il bagno di foresta favorisce un riposo cognitivo che migliora l’attenzione e la memoria.

Come fare il bagno di foresta

Non si tratta di un’escursione o di un’attività sportiva ma di un’esperienza immersiva e meditativa

Ecco alcuni consigli per iniziare:

  1. Scegli un bosco o un parco naturale vicino a te: non è necessario andare lontano. Qualsiasi area verde silenziosa, con alberi e vegetazione, può andare bene.
  2. Cammina lentamente e senza fretta: lo scopo non è coprire una distanza, ma godere pienamente di ogni passo. Segui il tuo ritmo, ascolta il corpo.
  3. Usa i cinque sensi: guarda i colori delle foglie, ascolta il canto degli uccelli, tocca la corteccia degli alberi, annusa l’aria, assapora la calma. Ogni senso è una porta verso la presenza.
  4. Spegni il telefono: disconnettiti dal mondo digitale per riconnetterti a quello naturale. Lascia che la tua attenzione sia completamente nel “qui e ora”.
  5. Respira profondamente: l’aria del bosco è spesso più pulita e ricca di fitoncidi, sostanze volatili emesse dalle piante che hanno effetti benefici sull’organismo. Inspira lentamente, lascia entrare l’energia della foresta.

Dove si può fare in Italia?

L’Italia è un vero scrigno di paesaggi naturali: dai fitti boschi del Trentino-Alto Adige alle riserve incontaminate della Sicilia, ogni regione offre luoghi perfetti per chi desidera provare l’esperienza rigenerante del bagno di foresta. Ovunque si vada, è possibile trovare angoli di quiete dove rallentare il passo e lasciarsi avvolgere dalla bellezza della natura.

Ma oggi vogliamo portarvi in un posto speciale che conosciamo bene e che ci sta particolarmente a cuore: la Lessinia, il nostro territorio. In provincia di Verona, l’altopiano della Lessinia è un angolo verde meraviglioso, perfetto per chi cerca quiete e paesaggi dolci. Qui i boschi di faggio, i pascoli ondulati e le malghe storiche creano l’ambiente perfetto per praticare lo shinrin yoku circondati da una natura accogliente e autentica.

Non aspettarti sentieri affollati o attrazioni rumorose: in Lessinia il vero spettacolo è il silenzio, rotto solo dal canto degli uccelli o dal fruscio del vento tra gli alberi.

Puoi vivere questa esperienza in autonomia, seguendo il tuo ritmo, oppure partecipare agli eventi guidati di forest bathing, sempre più frequenti in alcune zone della Lessinia.

Insomma, se stai cercando un luogo dove riconnetterti con la natura e, perché no, anche un po’ con te stesso… la Lessinia ti aspetta!

Questo articolo si basa sull’uso popolare tradizionale e sulla letteratura scientifica. Le informazioni ed i consigli presenti non sono di natura prescrittiva o curativa, ma hanno solo uno scopo informativo. 

Fonti:

  • Park, B. J., Tsunetsugu, Y., Kasetani, T., Kagawa, T., & Miyazaki, Y. (2010). The physiological effects of Shinrin-yoku (taking in the forest atmosphere or forest bathing): evidence from field experiments in 24 forests across Japan. Environmental Health and Preventive Medicine, 15(1), 18–26.
  • Li, Q., et al. (2008). A forest bathing trip increases human natural killer activity and expression of anti-cancer proteins in female subjects. Journal of Biological Regulators and Homeostatic Agents, 22(1), 45–55.
  • Berman, M. G., Jonides, J., & Kaplan, S. (2008). The cognitive benefits of interacting with nature. Psychological Science, 19(12), 1207–1212.
  • Hansen, M. M., Jones, R., & Tocchini, K. (2017). Shinrin-yoku (forest bathing) and nature therapy: A state-of-the-art review. International Journal of Environmental Research and Public Health, 14(8), 851.
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