Oli essenziali: alimenti, cosmetici o diffusori per ambiente?

oli essenziali tipologie e usi

Negli ultimi tempi gli oli essenziali hanno acquisito una grande popolarità, grazie alle loro proprietà benefiche e alle loro molteplici applicazioni. Tuttavia, è molto importante conoscere la differenza tra oli essenziali usati come alimenti, cosmetici e diffusori per ambiente, al fine di usarli in modo appropriato e in sicurezza.  

Cosa sono gli oli essenziali?

Gli oli essenziali sono miscele aromatiche naturali estratte dalle piante e utilizzate fin dai tempi antichi per le loro proprietà benefiche. Questi composti generalmente sono ottenuti attraverso spremitura a freddo o distillazione in corrente di vapore (metodo di estrazione che sfrutta il vapore acqueo per ottenere gli oli essenziali). 

Oli essenziali alimentari

Gli alimenti, secondo la normativa italiana, sono definiti come “qualsiasi sostanza o prodotto, trasformato, parzialmente trasformato o non trasformato, destinato ad essere ingerito dall’uomo”. Questa definizione può comprendere anche gli oli essenziali ad uso alimentare, se rispettano determinati requisiti. 

In Italia, per mettere in commercio un olio essenziale alimentare si diversi aspetti normativi tra cui la sicurezza e la corretta etichettatura del prodotto

Requisiti di sicurezza: ogni prodotto alimentare deve essere sicuro per il consumo, questo significa che non deve presentare rischi di sicurezza per la salute del cliente quando viene consumato secondo l’uso previsto. La sicurezza dell’olio essenziale deve essere valutata tenendo conto di diversi fattori come purezza dell’olio, presenza di possibili contaminanti e la dose giornaliera. 

Etichettatura: l’etichetta di un olio essenziale alimentare deve avere delle informazioni obbligatorie come: 

  • Nome del prodotto: nel caso dell’olio essenziale deve essere presente anche il nome della pianta da cui deriva.
  • Elenco ingredienti 
  • Quantità netta di prodotto
  • Data di scadenza 
  • Conservazione: qualsiasi requisito specifico di conservazione.
  • Ragione sociale dell’azienda responsabile della produzione o distribuzione del prodotto.
  • Istruzioni d’uso e dose giornaliera: nel caso degli oli essenziali dovrebbero essere fornite istruzioni su come utilizzare il prodotto in modo sicuro, ad esempio usato in cottura o diluito in acqua, ecc. e la dose giornaliera massima. 

Oli essenziali cosmetici

Secondo le leggi italiane ed europee, un prodotto cosmetico viene descritto come “qualsiasi sostanza o preparato inteso per essere applicato sulle superfici esterne del corpo umano (pelle, capelli, unghie, labbra e organi genitali esterni) o sui denti e le mucose orali, con lo scopo principale di pulire, profumare, cambiare la loro apparenza, proteggerli, tenerli in buone condizioni o neutralizzare gli odori del corpo“. 

Gli oli essenziali per uso cosmetico devono quindi rispettare specifiche leggi che hanno l’obiettivo di garantire la sicurezza del cliente e la corretta descrizione del prodotto. Queste leggi stabiliscono una serie di requisiti di sicurezza e di etichettatura in cosmesi

Requisiti di sicurezza: prima di essere venduti, tutti i prodotti cosmetici, inclusi gli oli essenziali, devono essere notificati al portale europeo CPNP (Cosmetic Product Notification Portal) e devono passare una valutazione di sicurezza. Tale valutazione deve essere eseguita da un esperto valutatore che realizzerà un dossier del prodotto (PIF: Product Information File) che deve considerare diversi fattori, tra cui composizione, proprietà fisiche e chimiche, l’assorbimento cutanea e tossicità.

Etichettatura: l’etichetta di un prodotto cosmetico deve contenere una serie di informazioni obbligatorie, tra cui: 

  • Nome del prodotto e funzione: gli oli essenziali vengono spesso utilizzati come profumo all’interno della formulazione di cosmetici naturali. Ma tra i loro usi cosmetici rientrano: bagni profumati, impacchi sui capelli ma anche gargarismi e massaggi rilassanti/lenitivi. 
  • Lista degli ingredienti: indicando il nome botanico delle piante da cui provengono.
  • Avvertenze d’uso prevedibile: ad esempio non ingerire, usare solo cute integra, ecc.
  • Quantità di prodotto: ovvero il formato del prodotto.
  • Data di scadenza o periodo di utilizzo dopo l’apertura (PAO)
  • Ragione sociale e indirizzo del responsabile alla vendita

Oli essenziali per diffusori ambiente

I profumi per ambiente, sono quei prodotti destinati a creare un’atmosfera gradevole, purificare l’ambiente e neutralizzare gli odori negli ambienti interni. Questi prodotti non rientrano in una categoria specifica ma rientrano automaticamente nella categoria di prodotti chimici che richiede particolare attenzione per quanto riguarda la sicurezza e l’etichettatura.  

In termini di sicurezza, i profumatori per l’ambiente devono rispettare il Regolamento CLP (Classification, Labelling and Packaging), che ha lo scopo di garantire un elevato livello di protezione della salute umana e dell’ambiente, tenendo conto delle proprietà fisiche, della tossicità e dell’impatto ambientale dei prodotti. 

Possono includere vari tipi di prodotti tra cui oli essenziali, candele profumate, diffusori a bastoncini, deodoranti spray per ambiente. 

Etichettatura: il regolamento CLP prevede l’uso di specifici claim e specifici pittogrammi di pericolo per informare l’utente dei rischi associati all’uso del prodotto. Questi pittogrammi sono a forma di rombo, bordati di rosso e con simboli neri su sfondo bianco, facilmente riconoscibili e comprensibili (ad esempio: il pittogramma con una fiamma indica che il prodotto è infiammabile). 

Oltre ai pittogrammi l’etichetta deve includere: 

  • Nome
  • Ragione sociale e indirizzo dell’azienda responsabile 
  • Modo d’uso 
  • Prime misure di soccorso in caso di incidente

In sintesi come riconoscere un olio essenziale cosmetico, alimentare o diffusore per l’ambiente?

Capisco che in commercio ci sia di tutto, quindi ti voglio dare dei semplici punti fissi per distinguerli in modo pratico e veloce. 

È un cosmetico se: nel modo d’uso è descritta chiaramente l’applicazione su pelle e capelli o dal PAO (il famoso simbolo del vasetto aperto, con all’interno una scritta come 6M, che significa che il prodotto dura 6 mesi dall’apertura). 

È un alimento se: se trovi la scritta della dose giornaliera massima e le istruzioni d’uso.

È un diffusore per ambiente se: lo riconoscerai subito dai pittogrammi di pericolo. Si tratta di un prodotto sicuro per il suo normale utilizzo ma per la tua sicurezza è giusto che tu sappia che esiste un rischio. 

Quali scegliere

Va sottolineato che, anche se un olio essenziale potrebbe teoricamente appartenere a tutte e 3 queste categorie merceologiche, le leggi per ciascuna categoria sono diverse e non possono essere scambiate tra loro. 

Per esempio, un olio essenziale che è sicuro per l’uso come diffusore per ambiente potrebbe non essere adatto / sicuro per il consumo alimentare, e viceversa. 

Attualmente, nel commercio degli oli essenziali c’è molta confusione. Per questo è molto importante che chi produce e mette in vendita oli essenziali scelga una categoria merceologica e si attenga rigorosamente alle norme delle specifiche categorie.

Questo aiuterà il consumatore a scegliere l’olio essenziale che fa per lui (alimento, cosmetico o diffusore) ed a utilizzarlo nel modo più corretto e sicuro per la sua salute. 

Gli oli essenziali di Erbecedario

Erbecedario, pur avendo oli essenziali di qualità alimentare, ha optato per la notifica di questi prodotti come cosmetici in conformità alla normativa vigente. 

Questa decisione è motivata dal desiderio di garantire l’uso più sicuro possibile di queste sostanze. Infatti, sebbene gli oli essenziali Erbecedario siano adatti all’uso alimentare, la loro ingestione in forma pura è particolarmente delicata perché la dose terapeutica è molto vicina alla dose tossica. 

Perciò, in Erbecedario, questi oli essenziali vengono usati nel laboratorio di produzione come ingredienti in vari integratori, permettendo così un dosaggio più preciso e sicuro, garantendo al contempo la massima efficacia del prodotto

Infatti, su etichetta, scatole e scheda on-line di tutti gli oli essenziali Erbecedario ci sono informazioni dettagliate per quanto riguarda la lista degli ingredienti, gli allergeni presenti, il corretto modo d’uso e le avvertenze per l’utilizzo in sicurezza. 

L’unico olio essenziale notificato come diffusore per ambiente è l’Olio Essenziale Fitogocce che noi di Erbecedario abbiamo deciso di notificare come diffusore per l’ambiente poiché la sua particolare miscela di oli essenziali balsamici è particolarmente adatta per favorire la respirazione e profumare l’aria degli ambienti chiusi (casa, auto, ufficio, ecc). 

Questo articolo si basa sull’uso popolare tradizionale e sulla letteratura scientifica. Le informazioni ed i consigli presenti non sono di natura prescrittiva o curativa, ma hanno solo uno scopo informativo.

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