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Come combattere il raffreddore con rimedi naturali

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Il raffreddore è una patologia molto frequente, quasi inevitabile ai primi freddi, causato da un’infezione virale della mucosa nasale. Si manifesta con starnuti, segue poi la produzione di un abbondante catarro che può rendere più o meno difficoltosa la  respirazione. E’ caratterizzato da malessere generale, mal di testa, chiusura delle vie aeree superiori, perdita temporanea dell’olfatto e lacrimazione.

Il raffreddore dura circa una settimana, con un massimo di intensità dopo due-tre giorni dalla comparsa; le complicazioni sono più frequenti nei bambini piccoli, negli anziani e in soggetti affetti da patologie polmonari e sono rappresentate da otiti, sinusiti, laringiti, tracheiti e bronchiti.

Si possono utilizzare rimedi naturali per il raffreddore?

Il ricorso a rimedi naturali in caso di raffreddore può essere utile per stimolare le difese immunitarie aiutandoci a combattere i virus che sono la causa del raffreddore. Ma non solo. Possono infatti favorire la fluidificazione e l’eliminazione delle secrezioni nasali, oppure avere un effetto decongestionante sulla mucosa nasale aiutandoci a liberare il naso chiuso e a respirare meglio.

Vale sempre la regola che la loro assunzione svolge un ruolo molto importante soprattutto a scopo preventivo e quando compaiono i primi sintomi,  in quanto, in questo modo, si riesce a circoscrivere il problema ed evitare l’insorgenza di complicanze.

Quali sono le erbe officinali più importanti per il raffreddore?

La natura ci regala diverse piante ed erbe officinali che presentano importanti proprietà utili per combattere il raffreddore e altri fastidiosi malanni di stagione. Ecco le principali.

Echinacea (Echinacea angustifolia Moench.): stimola le difese immunitarie del nostro corpo e possiede proprietà antibatteriche, antinfiammatorie ed antivirali, risultando utile sia nella prevenzione che nel trattamento raffreddore e stati influenzali.

E’ possibile utilizzarla sotto forma di tintura madre o come estratto secco sciolto in sciroppi o miele. La tisana è poco diffusa per il suo gusto amaro.

Attenzione. Oltre le otto settimane consecutive di assunzione, l’Echinacea può provocare effetti negativi sul fegato per la presenza di sostanze potenzialmente tossiche. E’ controindicata anche in caso di malattie autoimmuni, particolari allergie, gravidanza e allattamento.

Salice (Salix alba L.): la sua corteccia contiene derivati salicilici ad azione antinfiammatoria, sostanze molto simili come effetto all’aspirina, molto utili quindi in caso di malattie da raffreddamento delle vie aeree come il raffreddore.

Si può utilizzare sotto forma di tisane, tinture madri od estratti secchi sciolti in sciroppi o miele.

E’ controindicato nei soggetti allergici all’aspirina, alle persone che stanno assumendo antiaggreganti ed anticoagulanti di sintesi, in gravidanza ed allattamento.

Si possono inoltre usare gli oli essenziali ad azione antisettica ed espettorante estratti da piante come:

Zenzero e Raffreddore

Lo Zenzero è utilizzato tradizionalmente come rimedio popolare contro mal di gola, tosse, raffreddore ed influenza in virtù delle sue proprietà antinfiammatorie ed antibatteriche.

Si assume mangiando la radice fresca oppure sotto forma di tisane, molto spesso in associazione con limone e miele.

L’uso dello Zenzero per le malattie delle vie aeree è avvalorato solo da alcuni studi preliminari condotti in Cina ed in India in vitro, per cui si necessitano di ulteriori conferme scientifiche a supporto.

La miglior Tisana per il raffreddore

Le tisane a base di erbe possono essere un alleato molto importante in caso di raffreddore, grazie ai principi attivi delle piante presenti nella formulazione possono aiutarci a stare meglio e sono inoltre un ottimo modo per apportare liquidi al nostro corpo, permettendoci di re-idratarci e di eliminare scorie e tossine in eccesso.

Rimedi naturali per il raffreddore nei bambini

In caso di raffreddore per i bambini è consigliata l’assunzione di prodotti preferibilmente senza alcool, come sciroppi o tisane a base di piante ad azione immunostimolante ed antinfiammatoria sulle vie aeree.

Sconsigliamo i suffumigi con oli essenziali in quanto possono causare problemi alla respirazione, meglio preferire l’utilizzo di unguenti e balsami per bambini da applicare sul petto, in quanto in questo modo gli oli essenziali sono dosati in modo da non creare effetti collaterali nei bambini.

Nei neonati per dare sollievo in caso di raffreddore e naso chiuso, la maggioranza dei pediatri è d’accordo nel consigliare dei lavaggi nasali con acqua fisiologica o acqua termale, da effettuare soprattutto prima della poppata e prima della nanna.

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