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Piante ed erbe officinali afrodisiache per uomini

Piante erbe afrodisiache per uomo

Fin dall’antichità l’uomo ha ricercato sostanze con proprietà afrodisiache per favorire il desiderio sessuale e riaccendere l’eros al momento opportuno. Tra queste ci sono anche molte erbe officinali. Ma cosa aspettarsi veramente da questi rimedi naturali?

A cosa servono le erbe afrodisiache?

Spesso si sente parlare di afrodisiaci naturali o eccitanti sessuali naturali. Ma in realtà non esistono rimedi miracolosi per aumentare il vigore sessuale e migliorare le prestazioni sessuali. Piuttosto esistono piante officinali che favoriscono il sostegno di alcune funzioni legate alla sfera sessuale maschile, come ad esempio:

  • agiscono sulla fisiologica produzione ormonale
  • aiutano a vincere eventuali blocchi emotivi agendo a livello mentale
  • migliorano la circolazione sanguigna a livello dei genitali
  • favoriscono il benessere delle vie urinarie, in particolare della prostata
  • esercitano un’azione tonificante sull’organismo, contrastando gli stati di affaticamento psico-fisico.

Grazie a queste azioni gli uomini potranno sentirsi meglio, più tonici e in forma, e di conseguenza ne trarrà beneficio anche la vita sessuale.

Piante afrodisiache per lui: quali sono?

Ecco le principali piante che possiedono le proprietà sopra citate e che si possono trovare in erboristeria:

  • Ginseng (Panax ginseng): si tratta di una pianta dalle spiccate proprietà adattogene e tonificanti generali. La Commissione E e l’OMS riconoscono l’uso della sua radice per rinforzare l’organismo in caso di affaticamento ed astenia. Grazie a queste azioni svolgerebbe quindi un’azione positiva anche a livello sessuale. “È stato osservato inoltre che alcuni componenti permetterebbero l’afflusso di sangue al corpo cavernoso con un meccanismo che coinvolge l’ossido di azoto. Si è giunti alla conclusione che il Ginseng potrebbe essere quindi utile in casi di disfunzione erettile ma manca comunque una certezza a causa della debolezza metodologica” (E. Campanini, Dizionario di fitoterapia e piante medicinali).
  • Ginkgo (Gingko biloba): a questa pianta vengono attribuite proprietà antiossidanti e stimolanti sulla circolazione. Queste azioni derivano soprattutto dai flavonoidi e dai terpeni contenuti nelle foglie. E’ proprio grazie ai benefici apportati alla circolazione del sangue che il Gingko è considerato un rimedio naturale per migliorare la propria vita sessuale. Utile dunque se i disturbi sessuale sono legati ad un malfunzionamento circolatorio.
  • Muira puama (Ptychopetalum olacoids): pianta originaria dell’Amazzonia brasiliana dove gli indigeni la utilizzano tradizionalmente come digestivo e tonico fisico-mentale. “La corteccia contiene un alcaloide, la muirapuamina, che avrebbe un’azione vasodilatatrice”. (E. Campanini, Dizionario di fitoterapia e piante medicinali). Questa azione, unita alle proprietà toniche attribuite tradizionalmente alla pianta, la renderebbe un rimedio naturale utile come stimolante sessuale.
  • Serenoa (Serenoa repens): si tratta di una palma nana americana, conosciuta anche con il nome di saw palmetto. Si utilizzano le bacche mature contenenti acidi grassi, polisaccaridi, flavonoidi e tannini. Gli estratti di questa pianta sono considerati dalla Commissione E e dall’OMS un “rimedio per trattare i disturbi causati dall’ipertrofia prostatica benigna lieve e moderata” (E. Campanini, Dizionario di fitoterapia e piante medicinali), tra cui anche problemi della sfera sessuale.
  • Epilobio (Epilobium angustifolium, Epilobium parviflorum): pianta utilizzata dalla tradizione popolare per favorire il benessere e la fisiologica funzionalità della prostata. Utile quindi per aiutare a contrastare i disturbi accusati in caso di problemi alla prostata come difficoltà ad urinare, sensazione continua di andare in bagno, dolore durante la minzione e calo del desiderio sessuale.

Come assumerle?

Queste erbe possono essere utilizzate da sole o abbinate tra loro, in base alle esigenze, sotto forma di:

  • tisane
  • soluzioni idroalcoliche
  • integratori alimentari in forma liquida, capsule o tavolette

Si consiglia di utilizzarle per almeno un mese consecutivo, si può poi proseguire per altri due mesi, in seguito ai quali è meglio effettuare un periodo di interruzione di almeno 15-20 giorni prima di iniziare un nuovo ciclo.

Porre attenzione all’uso di Ginseng e Gingko se si soffre di ipertensione e se si stanno utilizzando farmaci anticoagulanti.

Schede Erbe:
Per maggiori informazioni sulle Erbe presenti sull’articolo cliccare sui seguenti link:

Ginseng, Panax ginseng C.A. Meyer
Ginkgo, Ginkgo biloba L.
Epilobio, Epilobium angustifolium Schreb. 

Questo articolo è a puro scopo informativo, si basa sull’uso popolare tradizionale e sulla letteratura scientifica, e non vuole essere in alcun modo di natura prescrittiva. Prima dell’utilizzo di qualsiasi rimedio naturale chiedere consiglio al proprio medico curante.

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