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Funghi curativi e terapeutici: proprietà e benefici

Micoterapia funghi curativi e terapeutici

In Occidente, l’efficacia terapeutica di alcuni funghi è stata scoperta solo in tempi recenti. In molte parti del mondo, invece, i funghi fanno parte sia dell’alimentazione che della medicina tradizionale da millenni.

In Cina, infatti, i funghi sono considerati un vero e proprio “alimento-medicina”, particolarmente presenti nell’alimentazione quotidiana con la virtù di mantenere e ripristinare il benessere dell’organismo. Approfondiamo l’argomento.

Cos’è la Micoterapia?

La micoterapia è un ramo della Fitoterapia che utilizza i funghi per la prevenzione e il trattamento di diversi disturbi.

C’è da sapere che in realtà i funghi non sono considerati né piante e né animali ma fanno parte di un regno a sé. Sono, infatti, organismi viventi particolari che presentano caratteristiche sia del mondo animale che di quello vegetale.

Fin dall’antichità i funghi hanno attirato l’attenzione degli uomini, che con il tempo ne hanno conosciuto gli effetti benefici e quelli nocivi. Dei dati certi sull’utilizzo a scopo medicinale dei funghi risalgono a 5300 anni fa circa. Nel 1991 due scalatori trovarono in Val Senales il famoso “Ötzi”, la mummia di un uomo che risale all’età del rame e che teneva con sé, accuratamente legati alla cintura, dei funghi. Grazie a questa scoperta Capasso nel 1998 sostenne che l’uomo conoscesse già a quell’epoca le proprietà dei funghi. Probabilmente li usava come rimedio antiparassitario, in quanto studi approfonditi confermarono che soffrisse di vermi intestinali.

Nel Medioevo erano associati a folletti, streghe e spiriti malvagi a causa delle loro strane forme, della loro velenosità e del loro habitat naturale: l’oscura penombra del sottobosco. Questa credenza ha reso così il loro utilizzo più raro e difficile.

La micoterapia orientale, invece, vanta un’antica storia millenaria nella medicina della tradizione cinese, utilizzando diversi tipi di funghi per la prevenzione e il trattamento di molti disturbi.

Effetti benefici dei principali funghi

Tra i funghi curativi più conosciuti ricordiamo:

  • Reishi (o Ganoderma)
  • Auricularia auricula Judae
  • Coprinus comatus
  • Shiitake
  • Pleurotus ostreatus
  • Maitake

Proprietà:

  • Riequilibrano il sistema immunitario: alcuni studi confermano il potere immunoregolatore dei funghi. Funzione molto importante in quanto un sistema immunitario debole comporta il rischio di contrarre più patologie, mentre un sistema immunitario troppo attivo può portare allo sviluppo di reazioni eccessive come allergie e malattie autoimmuni.
  • Proteggono dalla comparsa di tumori: l’uso di funghi è molto importante per la prevenzione del cancro. Alcuni studi giapponesi hanno dimostrato che nelle zone del Giappone in cui si consuma in modo abituale il fungo “Shiitake” le persone si ammalano meno di tumore. Infatti, questo tipo di fungo contiene “lentiniano”, un principio attivo contenuto anche in molti farmaci antitumorali. La micoterapia risulta quindi un ottimo aiuto biologico alla terapia oncologica, aiuta la produzione di difese immunitarie, la riparazione dei tessuti sani, contrastando lo sviluppo delle cellule tumorali.
  • Antistress: tra le virtù dei funghi c’è anche quella “adattogena” ovvero la capacità di aiutare l’organismo ad adattarsi alle situazioni di stress, sia fisico che mentale. Utili quindi per aumentare la resistenza dell’organismo.
  • Depurativi: la medicina tradizionale cinese, li ritiene da sempre dei potenti rimedi disintossicanti su fegato, reni e intestino. I funghi assorbono facilmente i metalli pesanti presenti nel terreno, ed è per questo motivo che è importante consumare funghi la cui provenienza è certa. Se di buona qualità, mostrano una importante azione disintossicante sull’intero organismo, grazie alla loro capacità adsorbente.
  • Riducono colesterolo e glicemia: grazie al loro alto contenuto di fibre, i funghi mostrano importanti proprietà regolatrici sul metabolismo di grassi e zuccheri. Utili quindi per prevenire malattie cardiovascolari.

Si devono comunque effettuare studi più approfonditi sulla micoterapia, oltre che sulle proprietà dei funghi terapeutici anche sul loro profilo tossicologico e sulle controindicazioni.

Effetti collaterali:

Non si deve dimenticare che molte sostanze presenti all’interno dei funghi, se assunte in grandi quantità potrebbero manifestare effetti tossici. Chiedere sempre consiglio al proprio medico curante ed evitare il fai da te. L’utilizzo di alcuni funghi, infatti, può essere sconsigliato in particolari stati di salute (gravidanza, ipertiroidismo, ipertensione, ecc).

Come nel caso della Fitoterapia, un grande nemico della micoterapia è la pubblicità fuorviante: aziende, individui ma a volte anche ricercatori e naturopati che troppo entusiasti di questi prodotti portano la gente a pensare che siano “miracolosi”. Descrivono i funghi medicinali come una panacea (ovvero un rimedio buono per qualsiasi male). Questo comportamento crea delusione e di conseguenza scetticismo.

La micoterapia ha diritto, senza alcun dubbio, di avere un ruolo nella medicina moderna ma, è errato pensare che possa fare miracoli che nessun’altra medicina può compiere.

Funghi cinesi e giapponesi: sono affidabili?

E’ fondamentale, ai fini dell’efficacia dei funghi e dei loro estratti o preparati, che la materia prima sia di buona qualità. Si devono scegliere funghi ed estratti di funghi con certificazione biologica. In questo senso la normativa europea è sicuramente quella più rigorosa, per questo si sconsiglia l’uso di preparati a base di funghi extra-UE. I funghi coltivati secondo il metodo bio infatti non contemplano l’utilizzo di organismi OGM, l’uso di concimi e pesticidi chimici. Nelle aziende di qualità la raccolta dei funghi viene fatta con metodi controllati in modo tale da limitare il più possibile la degradazione dei prodotti. Essiccati in ambienti altamente controllati per evitare la produzione di aflatossine e muffe.

Fonti:

  • Capasso L., 1998. 5300 years ago, the IcMan used natural laxatives and antibiotics. The Lancet.
  • Hetland G., Johnson E., Lyberg T., Bernardshaw S., Tryggestad A.M., Grinde B., 2008. Effects of the medicinal mushroom Agaricus blazei Murill on immunity, infection and cancer. Scandinavian journal of immunology.
  • Zhu T., Kim S.H., Chen C.Y., 2008. A medicinal mushroom: Phellinus linteus. Current medicinal chemistry.
  • Lindequist U., Niedermeyer T.H.J., Jülich W.D, 2005. The Pharmacological Potential of Mushrooms. Evidence-based complementary and alternative medicine: eCAM.
  • Patel S., Goyal A., 2012. Recent developments in mushrooms as anti-cancer therapeutics: a review. 3 Biotech.
  • Jin X., Ruiz Beguerie J., Sze D.M., Chan G.C., 2012. Ganoderma lucidum (Reishi mushroom) for cancer treatment. Cochrane database of systematic reviews.
  • Lemieszek M.K., Langner E., Kaczor J., Kandefer S.M., Sanecka B., Mazurkiewicz W., et al., 2011. Anticancer effects of fraction isolated from fruiting bodies of Chaga medicinal mushroom, Inonotus obliquus (Pers.:Fr.) Pilat (Aphyllophoromycetideae): in vitro studies. International journal of medicinal mushrooms.

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