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Fiori edibili o eduli: quali sono e come usarli

Fiori commestibili o eduli

Belli, colorati e profumati… alcuni fiori oltre ad ornare prati e giardini possono essere anche mangiati. 

Cucinare con i fiori è oggi molto di moda grazie ai famosi chef che li sperimentano nei loro piatti, in realtà l’uso culinario dei fiori è molto antico.

Scopriamo insieme i principali fiori che si possono mangiare e come utilizzarli in cucina.

Cosa sono i fiori eduli o edibili

Per chi si chiedesse che cosa vuol dire “eduli” e qual è il significato del termine, i fiori eduli o edibili non sono altro che i fiori che si possono mangiare

Possono essere usati per arricchire insalate, salse o creme, come ingredienti per zuppe, risotti o frittate, per decorare torte e dessert o per aromatizzare carne e pesce.

Ingredienti speciali che regalano un tocco di colore e gusto in più ad ogni ricetta, apportando al corpo vitamine, minerali, flavonoidi e carotenoidi, sostanze di cui sono ricchi.

Solitamente la parte edibile dei fiori sono i petali, meglio quindi togliere i pistilli ed i gambi prima di mangiarli.  

Freschi o secchi? Si possono usare in entrambi i modi, tenendo presente che in quelli essiccati colore, aroma e sapore sono minori.

Quali sono i fiori commestibili: elenco

Esistono molti tipi di erbe e piante i cui fiori si possono mangiare, ecco alcuni esempi delle specie più usate:

Calendula

calendula officinalis

Aspetto: capolini dal colore giallo-arancione acceso, che li rende estremamente decorativi.

Gusto: piccantino ed amarognolo. 

Utilizzo: ottimi per insalate, zuppe, risotti o per arricchire salse, creme e formaggi. Grazie al loro colore sono utilizzati inoltre per decorare vari tipi di piatti. Con i fiori della Calendula si possono preparare tisane dall’effetto emmenagogo, utili per contrastare i disturbi del ciclo mestruale.

Borragine

Borragine o Borago Officinalis

Aspetto: dal tipico colore indaco-blu e a forma di stella, caratteristiche che li rendono dei fiori estremamente decorativi.

Gusto: ricorda quello del cetriolo.

Utilizzo: decorazione di primi piatti, secondi o dessert ma possono essere anche fritti in pastelle dolci o salate. I fiori della Borraggine sono commestibili ma è consigliabile non farne un uso eccessivo in quanto contengono alcaloidi pirrolizidinici dall’effetto epato-tossico.

Viola

Viola tricolor

Aspetto: bellissimi fiori dal tipico colore violetto.

Gusto: aromatico e leggermente amarognolo.

Utilizzo: utilizzati in cucina per ravvivare, profumare e decorare gelati, marmellate e composte di accompagnamento per i formaggi.

Rosa

Rosa mosqueta

Aspetto: esistono vari tipi di rose commestibili, solitamente hanno colore rosa-rosso ma possono essere anche gialle o bianche.

Gusto: dolciastro ed aromatico.

Utilizzo: i petali di Rosa sono perfetti per la preparazione di mousse, gelati, marmellate e gelatine oppure possono essere brinati ed utilizzati per dare un tocco elegante alla decorazione di torte e dolci. Ottimi anche macerati in alcool nella preparazione di liquori.

Camomilla

Camomilla

Aspetto: capolini costituiti da dei petali tubulosi gialli (che formano il bottone giallo centrale) circondati da petali ligulati bianchi, molto simili ad una margheritina.

Gusto: dolciastro ed aromatico.

Utilizzo: i fiori della camomilla sono conosciuti per la preparazione di infusi e tisane dall’effetto distensivo e favorente la digestione, ma si possono usare anche per la preparazione di liquori, biscotti, insalate e nella decorazione di qualsiasi tipo di piatto.

Malva

Malva sylvestris

Aspetto: fiori dal colore rosa-lilla, molto gradevoli all’aspetto.

Gusto: tendenzialmente insapore.

Utilizzo: essendo privi di gusto vengono impiegati più che altro nella guarnizione dei piatti e per dare un tocco di colore ad insalate e macedonie. I fiori della Malva, insieme alle foglie, sono conosciuti per la preparazione di tisane dall’effetto lenitivo ed emolliente.

Nasturzio

Nasturzio comune

Aspetto: il nasturzio produce fiori di colore giallo o arancione striato che si possono mangiare ed utilizzare in cucina. 

Gusto: leggermente piccante e pungente, simile a quello della senape

Utilizzo: ottimi per dare un tocco speziato al ripieno di ravioli e paste fresche, salse e composte piccanti, nelle insalate, o per abbellire ogni tipo di pietanza.

Lavanda

Lavanda officinalis

Aspetto: piccoli fiori dal colore violaceo, riuniti in spighe.

Gusto: caratteristico ed aromatico.

Utilizzo: i fiori della lavanda si prestano ad essere usati soprattutto nelle preparazioni dolci come biscotti, gelati, gelatine, mousse, etc.

Tarassaco

Tarassaco o Taraxacum officinale

Aspetto: pianta spontanea che si trova facilmente nei campi in primavera e che produce tipici fiori gialli.

Gusto: dolciastro.

Utilizzo: possono essere usati per la preparazione e la decorazione di vari tipi di piatti. Due particolari ricette a base di fiori di Tarassaco sono:

  • la confettura di Tarassaco o falso miele, che si prepara facendo bollire i fiori in acqua con un limone tagliato a spicchi per una ventina di minuti. Si filtra quindi il liquido e si fa sobbollire con lo zucchero finché non raggiunge la giusta consistenza. Questa preparazione viene usata solitamente in abbinamento ai formaggi.
  • boccioli sott’olio: in questo caso si usano i boccioli dei fiori che si portano ad ebollizione per circa 5 minuti con vino bianco, aceto e una manciata di sale. I boccioli bolliti vanno quindi riposti all’interno di un vasetto di vetro e ricoperti con olio extravergine di oliva. Volendo si può aggiungere uno spicchio di aglio o altre erbe aromatiche. Il gusto di questa preparazione ricorda quello dei capperi.  

Dove si comprano

L’ideale è utilizzare fiori coltivati o raccolti personalmente.

In questo ultimo caso si consiglia di non raccoglierli in luoghi vicino a zone d’inquinamento, come strade trafficate, e di usarli solo fiori che si conoscono bene. Non tutti i fiori infatti sono commestibili e ne esistono anche di tossici o velenosi.

Se si vogliono comprare sono da evitare quelli dei fioristi, in quanti essendo coltivati a scopo ornamentale possono essere trattati con sostanze chimiche, acquistando quelli prodotti ad uso specifico alimentare che si possono trovare al supermercato o dal fruttivendolo.

Schede Erbe:

Per maggiori informazioni sulle Erbe presenti sull’articolo cliccare sui seguenti link:

Calendula, Calendula officinalis L.
Borragine, Borago officinalis L.
Viola, Viola tricolor L.
Rosa mosqueta, Rosa moschata, Rosa rubiginosa, Rosa canina, Rosa Englanteria L.
Camomilla, Matricaria chamomilla L.
Malva, Malva sylvestris L.
Lavanda, Lavanda officinalis Chaix
Tarassaco, Taraxacum officinale Weber

Questo articolo si basa sull’uso popolare tradizionale e sulla letteratura scientifica. Le informazioni ed i consigli presenti non sono di natura prescrittiva o curativa, ma hanno solo uno scopo informativo

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