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Ogni quanto lavare i capelli?

Quante volte lavare i capelli

Quante volte vanno lavati i capelli? Domanda apparentemente semplice ma che può essere un dilemma sia per la donna che per l’uomo.

C’è chi, pur di sentirsi i capelli puliti, lava i capelli tutti i giorni, chi invece cerca di organizzare tutti gli impegni per riuscire a lavarli ogni 2 o 3 giorni.

Insomma non è chiaro quanto spesso lavare i capelli, ma niente paura, ecco i nostri consigli per dei capelli più puliti e visibilmente sani.

Quante volte lavare i capelli

La sensazione del cuoio capelluto oleoso e i capelli grassi spingerebbe a lavare i capelli ogni giorno. Il che non è la soluzione ideale, soprattutto se non si usa il prodotto giusto, in quanto in modo paradossale potrebbe portare ad avere i capelli sempre più sporchi. Infatti, lavaggi frequenti effettuati con prodotti troppo aggressivi eliminano lo strato di oli naturali che proteggono il cuoio capelluto. Tale azione innesca la reazione delle ghiandole sebacee che, per difesa, produrranno ancora più sebo.

E’ stato dimostrato che l’utilizzo di uno shampoo delicato, con frequenza giornaliera, non provoca nessun cambiamento al cuoio capelluto e non provoca l’effetto rebound (ovvero l’aumento della produzione di sebo).

Quindi non c’è una frequenza ideale, ma piuttosto si consiglia di scegliere dei buoni prodotti, delicati e rispettosi verso il cuoio capelluto, e di avere delle accortezze nel momento del lavaggio…

Consigli su come lavare bene i capelli

Ecco come lavare i capelli in modo efficace:

  • Scegliere uno shampoo delicato sul cuoio capelluto.

Un buon shampoo deve: pulire il cuoio capelluto da sebo e sporco; rispettare il pH del cuoio capelluto; fare una leggera schiuma con un contenuto basso di tensioattivi. Non deve: essere troppo aggressivo ed eccessivamente sgrassante.

La schiuma di un buono shampoo deve essere leggera, stabile, corposa ma allo stesso tempo facile da risciacquare. Il consiglio è di utilizzare prodotti naturali contenenti buoni ingredienti vegetali (solitamente indicati con il nome in latino) come Malva (Malva sylvestris), Menta (Mentha piperita), Rosmarino (Rosmarinus officinalis), Tea tree (Melaleuca alternifolia), ecc.

  • E’ di fondamentale importanza, durante l’applicazione dello shampoo, massaggiare bene il cuoio capelluto. Per migliorare la situazione non si devono fare le cose di fretta, al momento dello shampoo prendetevi del tempo per voi e lavateli in modo accurato. Se date importanza a questa semplice pratica i capelli risulteranno più puliti, sani e luminosi.
  • Sciacquare abbondantemente con acqua il cuoio capelluto e tutta la lunghezza dei capelli. Il cattivo o incompleto risciacquo dello shampoo è una delle prime cause che provoca irritazioni, alterazioni della produzione di sebo e prurito.
  • Repeat: quante volte lavare i capelli? A seconda della sensazione di pulizia che si prova si può effettuare una seconda passata di shampoo con 1/3 della quantità utilizzata per la prima applicazione.
  • Il balsamo o olio per capelli, Sì, ma con un’accortezza: evitare l’attaccatura dei capelli e stenderlo soltanto sulla lunghezza del capello. Questa buona abitudine rende i capelli più facili da pettinare, ma anche più morbidi e nutriti, evitando di appesantire l’attaccatura dei capelli.
  • Asciugare bene: quando arriva il momento dell’asciugatura non si dovrebbe percepire nessuna sensazione di sporco. I capelli dovrebbero essere facili da pettinare, senza il fenomeno dei capelli elettrici. Evitare temperature troppo alte che potrebbero andare a fluidificare ancora di più il sebo presente, peggiorando la situazione. Una volta che i capelli sono completamente asciutti dovrebbero risultare voluminosi, morbidi, luminosi e profumati.

Se si desidera allungare i tempi tra un lavaggio e l’altro in modo naturale e senza shampoo, ci si può aiutare con il bicarbonato: ovvero quando la sensazione di capelli sporchi comincia a farsi sentire e si vuole rimandare il lavaggio alla sera, un rimedio è quello di usare il bicarbonato sul cuoio capelluto a secco. Esso assorbirà il sebo in eccesso permettendo di prendere tempo.

Prodotti e rimedi naturali per la pulizia dei capelli

  • Scegliere uno Shampoo alla Menta se: si nota che i capelli risultano molto unti dopo l’attività fisica o durante la stagione estiva, in cui è evidente l’aumento della sudorazione. La Menta è un ingrediente che dona una piacevole freschezza sul cuoio capelluto. Contrasta gli effetti negativi della sudorazione e dona ai capelli vitalità e leggerezza.
  • Preferire uno Shampoo alla Malva se: i capelli risultano particolarmente danneggiati da agenti esterni come vento, sole, salsedine, phon e piastra. La Malva, infatti, grazie alle sue proprietà emollienti, lenitive e protettive si mostra particolarmente adatta per aiutare a ristrutturare i capelli stressati e sfibrati. E’ un ingrediente delicato, ideale anche per lavaggi frequenti.
  • Ad un buon shampoo si possono aggiungere oli essenziali (diluiti all’1-2%) per ottenere uno specifico risultato, ad esempio:
    • Olio Essenziale Ylang Ylang: dall’azione sebo-normalizzante sulla pelle. Si mostra un valido aiuto per migliorare il benessere del cuoio capelluto, contrastando la caduta dei capelli.
    • Olio Essenziale Rosmarino: stimola la microcircolazione del cuoio capelluto, favorendo l’irrorazione sanguigna verso il bulbo del capello. Tale pratica stimola la crescita e rinforza i capelli.
    • Olio Essenziale Zenzero: tonico, stimolante della circolazione, risulta utile per rinforzare i capelli in caso di fragilità e debolezza, favorendone la crescita. Spesso utilizzato in sinergia con il Rosmarino in lozioni anticaduta.

I consigli alimentari sono gli stessi che si fanno per mantenere il benessere di tutto l’organismo (non a caso spesso i capelli rispecchiano il nostro stato di salute). Preferire frutta e verdura fresca e di stagione, ricca di vitamine, ma senza dimenticare di assumere il giusto apporto proteico con carne, uova e pesce. Ottima la frutta secca per l’apporto di sali minerali come calcio, zinco e rame (mandorle, noci, pistacchi, ecc).

N.B. Mantenere un cuoio capelluto grasso per molto tempo può portare a situazioni davvero critiche in cui il bulbo del capello non riesce a respirare, di conseguenza i capelli possono diventare più sottili e fragili o addirittura promuovere un processo di caduta = alopecia seborroica.

Se la situazione dovesse peggiorare si consiglia di chiedere consiglio al proprio medico o ad un dermatologo.

Fonti:

  • Manuale del cosmetologo. II edizione. 2017. Tecniche Nuove. 255-272.
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