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Erisimo, erba per il benessere della voce e della gola

Erisimo o erba del cantante

La voce è un mezzo potente, un dono prezioso che è bene preservare e trattare bene.

Lo sanno bene le persone che la usano quotidianamente per lavoro come gli attori o i cantanti, sempre alla ricerca di soluzioni per evitare in incappare in afonie, raucedini ed infiammazioni alle prime vie aeree.

Un valido rimedio naturale per proteggere le corde vocali e favorire il tono della voce è l’Erisimo, tanto da essere denominato volgarmente anche l’“erba del cantante”.

Ecco le sue proprietà, i suoi benefici e come utilizzarlo.

Erisimo o pianta del cantante: caratteristiche

L’erisimo è una pianta annuale o biennale appartenente alla famiglia delle Brassicaceae e alta dai 50 ai 60 cm.

Diffusa nelle zone temperate dell’Europa e dell’Asia, cresce soprattutto nei luoghi abbandonati, nei campi incolti ed ai bordi delle strade, dove si riconosce per il suo aspetto gracile e ramificato e per i suoi piccolissimi fiori gialli con 4 petali a forma di spatola che si presentano tra Giugno ed Agosto.

Si utilizzano le parti aeree della pianta, ricche in composti solforati (glucosinolati e isotiacinati), flavonoidi, cumarine, tannini e steroli.

Queste sostanze raggiungono la loro massima concentrazione durante la fioritura ed è quindi questo il momento migliore per raccogliere la pianta.

Proprietà e benefici Erisimo per voce e gola

L’Erisimo è una pianta priva di un’adeguata documentazione scientifica, il cui utilizzo si basa soprattutto sulla tradizione popolare.

Il nome stesso (Erysimun officinale) è un chiaro riferimento alle sue proprietà benefiche sulla funzionalità vocale: Erysimum infatti deriva dalle parole greche “eruw”=salvare e “oimos”=canto.

La pianta è anche denominata Sisymbrium officinale, in quanto è dedicata a Sisymbria, antica attrice e cantate greca.

Il suo impiego nei disturbi della voce è millenario, tanto che già Teofastro, filosofo e botanico greco vissuto tra il II e III secolo, elogiava le proprietà benefiche dell’Erisimo ed il suo uso era già noto ad oratori e cantanti dell’antica Grecia.

Ma è XVI secolo che l’Erisimo diventa per antonomasia l’erba dei cantanti, quando Jacques Dalechamps, un famoso medico e naturalista francese, racconta in alcuni suoi scritti che la pianta avesse restituito la voce a un ragazzo del coro della Cattedrale di Notre Dame.

Ripercorrendo la storia, un altro momento di fondamentale importanza è nel 1951: la leggenda infatti narra che il noto tenore Tito Shipa, ritrovandosi completamente senza voce due ore prima di entrare in scena riuscì a cantare assumendo un decotto di erisimo.

Anche ai giorni nostri l’impiego di questa pianta non è stato abbandonato. E’ considerato infatti uno dei più popolari rimedi erboristici per la perdita o l’abbassamento di voce e moltissimi cantanti famosi, sia della lirica sia del canto moderno, ne fanno regolarmente uso.

In pratica l’erisimo svolge un’azione lenitiva, emolliente ed antisettica sul cavo orale e sulle prime vie respiratorie. E’ in grado quindi di agire favorevolmente sul tono della voce e di ridurre le irritazioni della gola conseguente ai più comuni disturbi da raffreddamento delle vie aeree.

Valido rimedio naturale come coadiuvante in caso di afonia, affaticamento vocale, raucedine, stress alle corde vocali, gola secca ed infiammata dei fumatori, mal di gola e raffreddore.

Come si usa l’Erisimo?

L’Erisimo si può assumere in diverse forme (anche in compresse, pastiglie o caramelle), tuttavia le più utili ed efficaci sono:

  • la tisana: si prepara mettendo un cucchiaio grande di erba secca in una tazza d’acqua bollente per circa 10 minuti. Quindi si filtra e si beve. Si consiglia di bere la tisana di erisimo 2-3 volte giorno. Volendo con la stessa preparazione si possono effettuare dei gargarismi insistendo sulla zona interessata prima di deglutirla. Questa tisana non ha un sapore gradevole, in quanto essendo una l’Erisimo una brassicacea, presenta l’odore di cavolo o broccolo lessato. Proprio per questo si possono associare altre erbe, come Liquirizia o Altea, con azione benefica sulla gola e che aiutano a migliorare il sapore grazie al loro gusto dolce e piacevole.
  • l’estratto idroalcolico o tintura madre: si tratta di una preparazione che si ottiene mettendo a macerare la pianta fresca in una soluzione di acqua ed alcool. Si tratta di un prodotto che si può acquistare in erboristeria o in farmacia, in formato gocce o spray. La posologia consigliata è di 50/60 gocce 2 volte al giorno, sciolte in un po’ d’acqua (anche in caso si possono effettuare dei gargarismi prima di deglutire il prodotto) oppure 1-2 nebulizzazioni in gola fino a 4 volte al giorno per quanto riguarda lo spray.

L’assunzione in tutti i casi è sicura e non presente particolari effetti collaterali e controindicazioni tranne il fatto di non utilizzare la pianta in gravidanza e durante l’allattamento.

Dove si compra?

Si può acquistare in erboristeria.

Fonti:

  • Blazević I et al, “Hedge mustard (Sisymbrium officinale): chemical diversity of volatiles and their antimicrobial activity”, Chem Biodivers, 2010 Aug;7(8):2023-34.
  • Borgonovo G et al, “Isothiocyanates and glucosinolates from Sisymbrium officinale (L.) Scop. (“the Singers’ Plant”): isolation and in vitro assays on the somatosensory and pain receptor TRPA1 channel”, Molecules, 2019 Mar 8;24(5), pii: E949.
  • Braca A et al, “Different approaches to study the traditional remedy of “hierba del canto”, Sisymbrium officinale (L.) Scop”, Bol. latinoam. Caribe plantas med. aromát., 2008, 7(1), 30-37.
  • Di Sotto A et al, “Pharmacological and phytochemical study on a Sisymbrium officinale Scop. extract”, J Ethnopharmacol, 2010 Feb 17;127(3):731-6.

 Schede Erbe:

Per maggiori informazioni sulle Erbe presenti sull’articolo cliccare sui seguenti link:

AlteaAlthaea officinalis L.
ErisimoSisymbrium officinale L.

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