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Aglio, un toccasana per il controllo della pressione sanguigna

Aglio e pressione

Ok, ci stiamo avvicinando ad Halloween ma l’Aglio non vi tornerà utile solo per allontanare i vampiri ma bensì per il benessere della pressione sanguigna e del sangue stesso.

Ecco perché fa bene, le sue proprietà benefiche e come utilizzarlo al meglio per ottenerne i benefici.

Aglio e pressione: proprietà, effetti e benefici

L’Aglio (Allium sativum L.) è una pianta perenne originaria dell’Asia centrale. La parte della pianta che contiene i principi attivi sono gli spicchi, chiamati anche bulbilli o bulbi.

L’Aglio fresco e non contuso contiene l’alliina, principio attivo di cui l’Aglio è maggiormente costituito.

Ma da dove deriva il caratteristico odore dell’Aglio?

Quando lo spicchio di Aglio viene contuso l’alliina si degradata in alliicina, sostanza dotata di proprietà antibatterica. Al contatto con l’aria l’alliicina produce disolfuro di diallile, costituente che dona il caratteristico profumo all’Aglio.

All’Aglio si attribuiscono diverse virtù benefiche, alcune delle quali sono supportate da studi scientifici:

  • Proprietà antibatterica: manifesta attività antibiotica ed antisettica, in particolare riferimento all’apparato respiratorio e gastrointestinale.
  • Proprietà antifungina: in particolare nei confronti della Candida albicans.
  • Proprietà ipotensiva: favorisce la regolazione della pressione sanguigna e la fisiologica diminuzione del colesterolo cattivo (LDL) nel sangue.

 L’aglio abbassa la pressione?

Studi scientifici pubblicati fino ad oggi hanno notato come l’effetto dell’Aglio sia modesto ma molteplice, e come possa essere un interessante trattamento coadiuvante e di prevenzione.

Per l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), l’Aglio “…può essere usato come adiuvante della dieta nel trattamento dell’iperlipidemia e nella prevenzione dell’aterosclerosi vascolare (età-dipendente) e può essere utile nel trattamento dell’ipertensione di tipo lieve” (1999, Allii Sativi Bulbus, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, vol.1, Geneva).

Per chi volesse approfondire la tematica, abbiamo realizzato un articolo specifico sui valori della massima e della minima, cause e sintomi della pressione alta.

Proprietà Ipotensiva: in caso di lieve ipertensione viene confermato dall’OMS l’effetto ipotensore dell’Aglio (2008-2010, Ried K. et al.). Molti studi evidenziano il fatto che l’Aglio rilassa le pareti dei vasi sanguigni svolgendo quindi un’azione vasodilatatrice e diminuendo la pressione sanguigna. Con l’aumento della fluidità del sangue, le piastrine hanno meno occasione di accumularsi nei vasi, riducendo così il rischio di problematiche circolatorie. Le preparazioni a base di Aglio possono quindi rappresentare un valido aiuto come coadiuvante nel trattamento della pressione alta.

Proprietà Ipocolesterolemizzante: l’Aglio svolge un’azione inibitoria su alcuni enzimi epatici responsabili della sintesi del colesterolo, aumenta l’attività delle lipasi favorendo la degradazione dei trigliceridi portando all’aumento dell’HDL (colesterolo buono) e la riduzione dell’LDL (colesterolo cattivo). Tuttavia esistono revisioni di studi dal risultato contrastante su questa attività (2000, Stevenson C. et al. – 2009, Khoo YS et al.).

E’ bene ricordare che una corretta alimentazione è fondamentale per favorire la regolazione della pressione sanguigna. Abbiamo approfondito questo argomento nell’articolo dedicato a cosa mangiare per abbassare la pressione alta in modo naturale.

Come prenderlo e dosi

Come si può assumere l’Aglio? Quanto Aglio serve?

  • Per chi è coraggioso, e se la sente, il modo migliore per consumare l’Aglio è assumerlo fresco, nella posologia di 2-4 spicchi al giorno.
  • Si può trovare anche in integratori sotto forma di soluzione idroalcolica (o Tintura Madre) con una posologia di 40-50 gocce, diluite in mezzo bicchiere d’acqua, da 1 a 3 volte al giorno. Oppure in infuso: si lasciano in infusione 4 g di Aglio per 10 minuti in 150ml di acqua bollente. Queste preparazioni però presentano un effetto secondario in quanto mantengono il caratteristico odore provocando alitosi.
  • In alternativa la formula più consigliata è l’utilizzo di pillole, pastiglie o capsule contenenti estratto secco di Aglio titolato, che mantiene le proprietà dell’Aglio evitando il sapore. La posologia varia a seconda del prodotto acquistato ma solitamente si aggira su 1-2 capsule per 2-3 volte al giorno.

Questo articolo è a puro scopo informativo e non sostituisce, in alcun caso, il parere del medico.

Fonti:

  • Campanini E., 2014, Dizionario di fitoterapia e piante medicinali, Tecniche Nuove.
  • World Health Organisation (WHO), 1999, Allii Sativi Bulbus, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, vol. 1, Geneva.
  • Stevenson C., Pittler M.H., Ernst E., 2000, Garlic for treating Hypercholesterolemia. A Meta-Analysis of Randomized Clinical Trials, Ann Intern Med.
  • Khoo YS, Aziz Z., 2009, Garlic supplementation and serum cholesterol: a meta-analysis. J Clin Pharm Ther. Review.
  • Ried K., Frank O.R. et al., 2008, Effect of garlic on blood pressure: a systematic review and meta-analysis. BMC Cardiovasc Disord. Review; Reinhart K.M., Coleman Cl. et al., 2008, Effects of garlic on blood pressure in patients with and without systolic hypertension: a meta-analysis. Ann Pharmacother.
  • Ried K., Frank O.R, Stocks N.P., 2010, Aged garlic extract lowers blood pressure in patients with treated but uncontrolled hypertension: a randomised controlled trial .
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