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Ipertensione: cosa fare e cosa mangiare per ridurre la pressione alta in modo naturale

Ridurre la pressione alta cosa fare e cosa mangiare

L’aumento della pressione sanguigna, cioè della forza con cui il cuore fa trascorrere il sangue attraversi i vasi, è normale in determinate situazioni come quando si è sotto sforzo o ci si arrabbia. Ma se i suoi valori restano alti anche quando si è a riposo o di notte allora può diventare un problema. Infatti può provocare deterioramento dei vasi sanguigni e formazione di trombi che ostacolano il flusso sanguigno, danneggiando progressivamente la salute del nostro corpo.

Alimentazione, sedentarietà, fumo, alcool e stress sono tra le cause principali all’origine della pressione alta (o ipertensione). Per questo uno stile di vita più sano può aiutare a riequilibrare i valori della pressione, riportandoli entro livelli considerati normali.

Quando la pressione massima e minima è alta? I valori

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità e la Società Europea di Ipertensione la pressione arteriosa è nella norma quando i suoi valori sono entro i 140 mm hg per la massima e i 90 mm hg per la minima.

Quando invece superano costantemente questi livelli, la pressione è considerata alta e si parla di ipertensione arteriosa.

Tali valori sono tuttavia indicativi, in quanto bisogna tener conto di vari fattori come età, sesso e eventuale presenza di patologie.

Cosa mangiare: dieta per abbassare la pressione alta

L’alimentazione è fondamentale per favorire il fisiologico controllo della pressione.

Deve essere sana, leggera, bilanciata e varia, cercando di ridurre il consumo di cibi con effetto ipertensivo e di aumentare invece gli alimenti ipotensivo.

Si consiglia inoltre di eliminare il fumo e di praticare una moderata ma regolare attività fisica come camminare a passo svelto, nuotare, andare in bici o fare jogging.

Nelle persone che soffrono di ipertensione lieve o moderata la correzione delle cattive abitudini può rappresentare l’unico mezzo per abbassare la pressione alta, mentre per chi è affetto da un’ipertensione importante l’adozione di uno stile di vita più salutare può aiutare a rendere più efficace l’azione del trattamento farmacologico.

Cibi da evitare

I cibi che possono provocare l’innalzamento della pressione sanguigna e che quindi si consiglia di evitare o ridurre sono:

  • alimenti ricchi di sodio: è provato da molti studi scientifici il legame tra elevati apporti di sodio ed ipertensione. Il sodio è contenuto soprattutto nel sale da cucina e nei cibi confezionati ed industriali come alimenti in scatola (salamoie, acciughe sott’olio, capperi sott’aceto, salmone affumicato), salse e condimenti (ketchup, salsa di soia, tamari, dadi), salumi ed insaccati, formaggi stagionati, cracker, grissini e pane confezionato, snack come patatine, pop-corn e noccioline
  • alimenti ricchi grassi saturi di origine animale: burro, insaccati, carni rosse, latticini
  • zuccheri semplici e raffinati: dolci, merendine, farine bianche, bevande zuccherate
  • Alcolici: vino, birra e superalcolici
  • Liquirizia

Alimenti consigliati

Gli alimenti utili contro la pressione alta sono:

  • Frutta e verdura: sono ricchi di vitamine, sali minerali e antiossidanti, sostanze con effetto benefico sull’apparato cardiovascolare
  • Spezie ed erbe aromatiche: da utilizzare al posto del sale per condire il cibo
  • Legumi
  • Pane, pasta e cereali integrali da preferire al posto di quelli raffinati
  • Pesce, preferibilmente pesce azzurro ricco di acidi grassi polinsaturi che favoriscono il benessere cardio-vascolare e cerebrale. Gli acidi grassi polinsaturi sono contenuti anche nella frutta secca e nell’olio extra vergine di oliva
  • Carne bianca, da preferire rispetto a quella rossa
  • Bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno

Prodotti e rimedi naturali utili

La natura ci offre vari rimedi che sono in grado di regolare la pressione, agendo sulle funzioni cardiache o facendo dilatare i vasi. Utili soprattutto a scopo preventivo o nelle persone che soffrono di ipertensione lieve.

Tra le principali ci sono:

  • Olivo (Olea europea): antiossidante, coronaro-dilatatore, spasmolitico sulla muscolatura liscia delle pareti dei vasi, ipotensivo, ipocolesterolemizzante. Si utilizzano le foglie o i giovani getti.
  • Fumaria (Fumaria officinalis): antiaggregante piastrinica e protettiva del fegato. La droga è costituita dalle sommità fiorite.
  • Biancospino (Crataegus oxyacantha): coronaro-dilatatore, rilassante, antiaritmico, ipotensivo. Si utilizzato le foglie insieme ai fiori oppure le gemme.
  • Cardiaca (Leonorus cardiaca): sedativa sul sistema nervoso centrale e sulle fibre muscolari cardiache, coronaro-protettrice, antiaritmica, ipotensiva. Si utilizzano le parti aeree delle pianta di Cardiaca per abbassare la pressione.

Fonti:

  • www.escardio.org
  • Enrica Campanini. (2012), Dizionario di fitoterapia e piante medicinali. Ed. Tecniche Nuove.

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