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Rimedi naturali per favorire il sonno: Tintura Madre di Ballota nigra

Risvegli notturni e insonnia rimedi naturali Ballota Nigra

I disturbi del sonno al giorno d’oggi sono molto diffusi e possono essere di varie tipologie, riguardando sia la qualità che la quantità del sonno. Può capitare per esempio di svegliarsi di notte per poi fare fatica a riaddormentarsi, sentendosi particolarmente agitati ed inquieti. Le cause del problema spesso sono dovute a nervosismo e stress. Per questo, se si soffre di sonno leggero e frammentato, possono essere d’aiuto erbe officinali dall’azione calmante e rilassante come la Ballota nigra. Scopriamola meglio in questo articolo.

Cos’è la Ballota nigra?

La Ballota è una pianta erbacea perenne alta 60/80 cm appartenente alla famiglia delle Lamiaceae. E’ poco conosciuta, ma molto diffusa e ricca di benefici. Cresce spontanea in tutta la penisola, dal mare alla montagna fino a 1500 m, e si trova soprattutto lungo le siepi, i muri e le strade. A scopo officinale si utilizzano le sommità fiorite ricche in diterpeni, flavonoidi, acidi organici, tannini ed olio essenziale. E’ chiamata anche Ballota foetida per il suo odore molto sgradevole. Per questo motivo la pianta è poco adatta alla preparazione di tisane ed infusi, ma è decisamente meglio assumerla sotto forma di tintura madre (soluzione idroalcolica) o estratto secco.

Proprietà

E’ una pianta attiva sul sistema nervoso, su cui svolge un’attività rilassante. Aiuta a calmare l’organismo e a combattere stress e nervosismo che spesso sono alla base dei problemi del sonno, risultando utile come coadiuvante per favorire il riposo notturno.

Presenta inoltre un’azione spasmolitica utile per il benessere dell’apparato digerente e respiratorio.

Utilizzo per favorire il sonno

Grazie alla sua azione calmante è molto utile per favorire un fisiologico riposo. Valido rimedio per chi ha difficoltà a dormire bene, in particolare nelle persone che prendono sonno ma dopo 2-3 ore si svegliano facendo fatica a riaddormentarsi. Adatta a tutti, ma soprattutto se i risvegli notturni sono causati dai disturbi della menopausa.

E’ una pianta sicura ai dosaggi consigliati, ma dal momento che potrebbe causare sonnolenza, si sconsiglia di assumerla a chi deve guidare un mezzo di trasporto. Bisogna inoltre porre attenzione ad eventuali associazioni con farmaci di sintesi con effetto ipnoinducente, in quanto potrebbe verificarsi una sommazione dell’effetto.

Come e quando assumerlo?

Si assumono dalle 60 alle 80 gocce di soluzione idroalcolica, in un po’ d’acqua, poco prima di andare a dormire. Può essere associata ad altre piante officinali che favoriscono un naturale rilassamento dell’organismo ed il benessere mentale come Valeriana, Passiflora, Escolzia, Griffonia, Luppolo, Biancospino e Melissa.

 

Questo articolo è a puro scopo informativo, si basa sull’uso popolare tradizionale e sulla letteratura scientifica, e non vuole essere in alcun modo di natura prescrittiva. Prima dell’utilizzo di qualsiasi rimedio naturale chiedere consiglio al proprio medico curante. 

Fonti:

  • Enrica Campanini. (2012), Dizionario di fitoterapia e piante medicinali. Ed. Tecniche Nuove.
  • Paolo Campagna .(2008), Farmaci vegetali Manuale ragionato di fitoterapia. Ed. Minerva Medica.
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