Spesso quando si soffre di stitichezza si cerca un lassativo naturale.
In primis si trova una soluzione con l’alimentazione: kiwi, prugne, ecc.
Poi si provano i rimedi naturali lassativi: ma qui il campo è vasto e se non si conoscono bene le erbe si rischia di inciampare in rimedi troppo aggressivi (es. Aloe, Senna, Rabarbaro, Frangula, ecc) che donano sollievo nell’immediato ma che a lungo andare possono portare alla comparsa della sindrome dell’intestino pigro.
Se ti dicessi che il rimedio che stai cercando è la Manna?
Ebbene sì, la manna non solo aiuta la regolarizzazione dell’intestino, è anche facile da assumere, ha un sapore dolce e può essere assunta anche da bambini, anziani e donne in gravidanza!
Scopriamo insieme i benefici della manna, che sapore ha, come prenderla e come usarla al meglio.
Che cos’è la manna?
La manna è una secrezione bianca, zuccherina e cristallina.
Che differenza c’è tra manna e mannite?
La mannite (o mannitolo) è il principale zucchero di cui è costituita la manna.
Da cosa si ricava? Qual è l’albero che produce la manna?
Si ricava mediante incisione del tronco e dei rami del Frassino orniello o Frassino da manna (Fraxinus ornus L.). La linfa cola dalle incisioni e si solidifica a contatto con l’aria, formando dei cristalli di colore biancastro o giallo chiaro.
Dove si produce in Italia?
La manna viene prodotta prevalentemente in Italia, nelle regioni di Calabria e Sicilia. Zone in cui la pianta del frassino trova il clima ideale per la produzione della manna.
A cosa fa bene la manna?
La manna è tradizionalmente utilizzata come lassativo dolce e delicato per alleviare la stitichezza e favorire la naturale regolarità intestinale.
Come si assume, modalità d’uso e dosi
La manna da frassino può essere assunta in diversi modi a seconda delle proprie esigenze.
Ecco come usare la manna come lassativo:
- Si può consumare in scaglie, sciolte in acqua o latte caldo: 2-15 g per i bambini e anziani e 10-30 g per gli adulti.
- In integratori, spesso in associazione sinergica con altre erbe dall’azione lassativa osmotica o di tipo meccanico (Malva, Altea, Psillio, ecc). Seguire la modalità d’uso e il dosaggio indicato in etichetta.
Quando si assume la manna?
Generalmente la manna si assume al mattino a stomaco vuoto o la sera prima di andare a dormire.
Consigliamo di consultare il medico o un esperto erborista prima dell’assunzione per verificare eventuali controindicazioni o interazioni con farmaci ed altre sostanze. La dose e la frequenza di utilizzo dipendono molto dalla gravità del problema.
Che si fa con la manna?
- In cucina: la manna viene utilizzata come dolcificante naturale per sostituire lo zucchero nelle ricette.
- Nell’industria alimentare: viene usata come additivo per migliorare la consistenza di alcuni prodotti come gelati e dolci.
- In cosmetica: la manna da frassino può essere usata come ingrediente cosmetico per le sue proprietà lenitive ed emollienti sulla pelle.
Che gusto ha
Una domanda frequente è: che gusto ha la manna? Il sapore della manna è dolce, a metà tra lo zucchero di canna e la liquirizia.
A cosa serve
La manna viene spesso usata per il suo delicato effetto lassativo (non irritante): è un ottimo rimedio naturale in caso di stipsi.
Come agisce la mannite nell’intestino? Una volta assunta la mannite non viene digerita e quando arriva nell’intestino richiama acqua creando un aumento della massa fecale che stimola maggiormente i movimenti peristaltici, favorendo l’evacuazione.
Ma non solo… la manna si usa anche per:
- Il controllo della glicemia: la manna e i suoi derivati vengono utilizzati per la realizzazione di dolcificanti di bevande e alimenti. L’Efsa (l’Autorità europea per la sicurezza alimentare) ha approvato i claim che parlano dell’azione del mannitolo come dolcificante che contribuisce ad un minor aumento del glucosio nel sangue e al mantenimento della mineralizzazione dei denti.
Quanto ci mette a fare effetto
L’effetto lassativo della mannite non è immediato, ma può richiedere dalle 8-10 ore fino anche a un paio di giorni.
Controindicazioni ed effetti collaterali
La manna è ben tollerata alle dosi consigliate.
È adatta a anche a:
-
- bambini
- donne in gravidanza
- anziani
Non provoca particolari effetti collaterali (nausea, coliche, ecc). Ad alti dosaggi può provocare flatulenza e tensioni addominali. Se si desidera un maggiore effetto lassativo può essere associata, sotto consiglio di un esperto, ad altre erbe dall’azione lassativa. Evitare il fai da te.
La manna, come per tutte le sostanze lassative, è controindicata in caso di occlusioni intestinali o in caso di sensibilità individuale.
Attenzione all’uso in terza età: la mannite può ridurre l’assorbimento dei farmaci assunti in contemporanea per via orale. La sua assunzione dovrebbe quindi avvenire a una distanza di almeno 2-3 ore.
Dove si compra
Dove comprarla? La manna si può acquistare in farmacia, erboristeria o in negozi specializzati in prodotti biologici. È inoltre possibile acquistarla on-line in diversi siti. È importante scegliere dei prodotti di qualità e di origine certa.
Per quanto riguarda i prodotti Erbecedario, la Manna è presente nel nostro Sciroppo Dolce Transito.
Fonti:
Schede Erbe:
Per maggiori informazioni sulle Erbe presenti sull’articolo cliccare sui seguenti link:
Frassino da Manna, Fraxinus ornus L.
Aloe Vera, Aloe vera (L.) Burm. F.
Senna, Cassia angustifolia Vahl
Rabarbaro, Rheum palmatum L.
Frangula, Rhamnus frangula L.
Malva, Malva sylvestris L.
Altea, Althaea officinalis L.
Psillio, Plantago psyllium L.
Questo articolo si basa sull’uso popolare tradizionale e sulla letteratura scientifica. Le informazioni ed i consigli presenti non sono di natura prescrittiva o curativa, ma hanno solo uno scopo informativo.
Scopri di più




Nessun commento