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Valeriana, calmante naturale per superare l’ansia da esame

Gocce valeriana contro ansia da esame

Gli esami, di qualunque tipo essi siano (un esame universitario, un compito in classe a scuola, l’esame per la patente di guida, ecc.), possono provocare un buon carico di ansia e preoccupazione che può incidere considerevolmente anche sulla qualità del sonno notturno.

Succede che proprio nel momento in cui si dovrebbe avere la massima lucidità e concentrazione l’ansia e la tensione offuschino i pensieri.

La Fitoterapia può essere un ottimo aiuto per prevenire, calmare o gestire stati ansiosi in vista di una scadenza particolare.

Valeriana: proprietà e benefici della pianta

La Valeriana (Valeriana officinalis L.) viene consigliata, da sola o in associazione con altre piante (Passiflora, Biancospino, Melissa, ecc), tra i rimedi naturali per affrontare stati ansiosi e disturbi del sonno. Mostra infatti proprietà sedative, rilassanti e spasmolitiche.

Consigliata in Erboristeria e in Farmacia per controllare meglio:

  • Agitazione pre esame/ansia da prestazione
  • Attacchi di ansia
  • Insonnia
  • Mal di testa di origine nervosa
  • Dolori gastrici di origine nervosa
  • Tachicardia nervosa
  • Stress

I principi attivi contenuti nella radice di Valeriana agiscono sul sistema nervoso autonomo (o vegetativo), ovvero quella parte del cervello che regola le funzioni involontarie del nostro corpo (tra cui l’ansia). E’ proprio per questo motivo che la tradizione popolare considera da sempre questa radice come un calmante naturale e antistress naturale, utile per dormire ma anche per ridurre nervosismo, agitazione e ansia.

Gli estratti di Valeriana agiscono in modo favorevole sul sonno: l’EMEA (European Medicines Agency) conferma che estratti dalla radice di Valeriana, assunti per via interna alle dosi consigliate, favoriscono l’addormentamento e migliorano la qualità del sonno.

La letteratura sottolinea che per ottenere un miglioramento significativo dei disturbi del sonno è consigliata l’assunzione prolungata oltre i 15 giorni.

L’effetto della Valeriana: assunta la sera prima di andare a dormire favorisce l’addormentamento e non influenza i tempi di reazione e la concentrazione del giorno dopo, tuttavia in persone più sensibili potrebbero manifestarsi.

Come usarla, posologia e dosaggio

Come usare la Valeriana in Tintura Madre? Quante gocce prendere e quando? Ecco il giusto dosaggio:

  • In caso di ansia e stress pre esame: 50 gocce in mezzo bicchiere d’acqua, 2 volte al giorno, meglio se lontano dai pasti. Iniziare almeno 15 giorni prima di un esame.
  • In caso di disturbi del sonno (difficoltà ad addormentarsi, risvegli notturni, insonnia): 100 gocce in mezzo bicchiere d’acqua, la sera, 30 minuti prima di coricarsi.

Per maggiori informazioni, vi segnaliamo il nostro approfondimento su cos’è a cosa serve una Tintura Madre.

Effetti collaterali e controindicazioni

  • Non vi sono effetti secondari spiacevoli nell’utilizzo di estratti di Valeriana alle dosi consigliate, a meno che non ci sia una sensibilità (allergia) individuale alla pianta o ai suoi componenti.
  • Dopo un uso prolungato calare dolcemente l’assunzione, questo in quanto sono stati riportati sintomi da astinenza benzodiazepino-simili (Garges H.P., et al., 1998).
  • Si è notato, che le due ore successive all’assunzione possono dare un calo della vigilanza, quindi meglio evitare di mettersi alla guida dopo l’assunzione.
  • Evitare l’assunzione in gravidanza e allattamento.
  • L’uso della Valeriana è generalmente considerato sicuro in adulti e adolescenti (oltre i 12 anni). Per bambini e anziani si consiglia di affidarsi al parere del medico.
  • Come per tutte le erbe ad azione rilassante è meglio evitare l’assunzione in contemporanea con farmaci ansiolitici e sedativi.

Fonti:

  • Donath F., Quispe S. et al., 2000, Critical evaluation of the effect of valerian extract on sleep structure and sleep quality, Pharmacopsychiatry, 33, 47-53.
  • European Medicines Agency (EMEA), Evaluation of Medicines for Human Use. Community herbal Monograph on Valerian root. Doc. Ref. EMEA-HMPC-340719-2005.
  • Francis A.J.P., Dempster R.J.W., 2002, Phytomedicine.
  • Gutierrez S., Ang-Lee M.K. et al., 2004, Assessing subjective and psychomotor effects of the herbal medication valerian in healthy volunteers. Pharmacol Biochem Behav.
  • Garges H.P., et al., 1998, Cardiac complications and delirium associated with Valerian root withdrawal.
  • Enrica Campanini, 2012, Dizionario di fitoterapia e piante medicinali. Ed. Tecniche Nuove.
  • Bruno Brigo, 2003, L’uomo, la fitoterapia, la gemmoterapia. 211 sindromi cliniche trattare con fitocomplessi e gemmoderivati. Ed. Tecniche Nuove.
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