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Rinforzare le difese immunitarie in modo naturale con le erbe: Echinacea e Eleuterococco a confronto

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Avere un sistema immunitario efficiente è fondamentale per il benessere del nostro corpo. Questo vale sempre, ma soprattutto con l’arrivo dell’autunno e dell’inverno quando le basse temperature e gli sbalzi termici possono mettere a dura prova le vie respiratorie portando ai tipici malanni di stagione. Ecco allora il crescente interesse verso quelle piante con proprietà immunostimolanti naturali, cioè in grado di favorire il rinforzo delle difese del corpo in modo naturale, rendendolo meno soggetto all’aggressione da parte di agenti esterni nocivi.

Perché è importante rafforzare le difese immunitarie

Il nostro organismo entra continuamente in contatto con microrganismi potenzialmente pericolosi e al sistema immunitario spetta il compito di difendere il corpo da questi agenti.

Purtroppo però molti fattori come stress psico-fisico elevato e protratto nel tempo, uso eccessivo di antibiotici, invecchiamento, cambi di stagione, dieta scorretta e cattiva funzionalità intestinale possono indebolire il sistema immunitario. Oltre ad avere la possibilità di ammalarsi più frequentemente altre conseguenze di un sistema immunitario non efficiente possono essere stanchezza e debolezza, tensioni muscolari, mal di testa, caduta dei capelli, pelle secca e disidratata.

Per questo è importante, soprattutto nei mesi invernali, alzare le naturali difese del corpo. E in questo ci vengono di aiuto due erbe medicinali che si possono trovare in erboristeria: Echinacea ed Eleuterococco.

Erbe immunostimolanti naturali: Echinacea vs Eleuterococco

Sono molte le piante officinali che possono essere utilizzate per favorire le naturali difese del corpo, in questo articolo ne descriveremo in particolare due, l’Echinacea e l’Eleuterococco, spiegando a cosa serve ognuna di esse, e quali sololle sue principali proprietà benefiche per

Echinacea (Echinacea angustifolia DC.)

Pianta appartenete alla famiglia delle Asteraceae ed originaria delle praterie dell’America settentrionale. Le specie impiegate a scopo officinale sono tre: Echinacea angustifolia, Echinacea purpurea ed Echinacea pallida, molto simili per composizione e proprietà.

Proprietà: favorisce il rafforzamento delle difese del corpo, aiutando il fisiologico benessere delle vie respiratorie. Questa sua capacità è confermata da numerosi studi scientifici ed è riconosciuta sia dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) sia dall’Escop.

Parte utilizzata: radice e parti aeree.

Principali sostanze: polifenoli, polisaccaridi, olio essenziale, acidi grassi, flavonoidi, sesquiterpeni, alcaloidi pirrolizidinici.

Modalità di assunzione: ottima soprattutto nella prevenzione si può utilizzare sottoforma di vari prodotti naturali come pastiglie, sciroppi o soluzione idroalcolica (tintura madre). Si consiglia di non assumerla per più di 4 settimane consecutive. L’uso può essere ripetuto dopo un breve periodo di pausa.

Controindicazioni: si sconsiglia in caso di malattie autoimmuni, gravidanza, allattamento e nelle persone allergiche alle Asteraceae.

Eleuterococco (Eleuterococcus senticosus Maxim.)

Pianta appartenente alla famiglia delle Araliaceae, con proprietà molto simili al Ginseng ed originaria dalla Siberia, proprio per questo chiamata anche ginseng siberiano.

Proprietà: è considerata una pianta adattogena, ovvero in grado di aumentare la resistenza dell’organismo ad agenti esterni stressanti adattandolo meglio a condizioni negative, con benefici anche sul sistema immunitario. L’azione immunostimolante è di tipo aspecifico, attraverso la stimolazione dei processi di fagocitosi da parte dei globuli bianchi.

Parte utilizzata: radice.

Principali sostanze: saponosidi denominati eleuterosidi, polisaccaridi, composti fenolici.

Modalità di assunzione: integratori in capsule, sciroppi o soluzione idroalcolica (tintura madre). Si consiglia di non protrarre l’uso consecutivo per oltre due mesi.

Controindicazioni: si sconsiglia di utilizzarla in caso di malattie autoimmuni, gravidanza, allattamento, cardiopatie, ipertensione ed epilessia.

Fonti:

  • Enrica Campanini. (2012), Dizionario di fitoterapia e piante medicinali. Ed. Tecniche Nuove.

 

Schede Erbe:

Per maggiori informazioni sulle Erbe presenti sull’articolo cliccare sui seguenti link:

EchinaceaEchinacea angustifolia L.

 

Questo articolo è a puro scopo informativo, si basa sull’uso popolare tradizionale e sulla letteratura scientifica, e non vuole essere in alcun modo di natura prescrittiva. Prima dell’utilizzo di qualsiasi rimedio naturale chiedere consiglio al proprio medico curante.

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