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Malattia di Lyme, sintomi e terapia

Il morbo di Lyme è un’infezione da morso di zecca. Il nome deriva da Old Lyme, un piccolo paese del Connecticut, dove fu registrata nel 1975 un’epidemia della malattia.

Le zecche vengono infestate da questo batterio quando mordono un animale infetto. Molti mammiferi possono essere portatori del batterio, ad esempio i topi ne sono comunemente affetti (ma anche cervi e ricci) e possono quindi tramite le zecche trasmettere a loro volta la malattia all’uomo.

Il batterio che causa il morbo di Lyme si chiama Borrelia burgdorferi dal nome del suo scopritore, il biologo Willy Burgdorfer.

I luoghi tipici dove è maggiormente probabile contrarre la malattia sono le zone boschive ed i prati ad erba alta. Le zecche infatti trovano queste situazioni ideali per poter incorrere nel malcapitato soggetto che le andrà a nutrire ed ospitare per la riproduzione.

Morbo di Lyme sintomi

Dopo essere incappati nel morso di zecca, l’eruzione cutanea nella zona del morso è il primo dei sintomi che si manifestano solitamente con il morbo di Lyme.

Non appena l’infezione si diffonde nel resto dell’organismo, possono comparire altri sintomi come:

  • Febbre;
  • Mal di testa e cefalea;
  • Nausea;
  • Dolori muscolari;
  • Rigidità del collo;
  • Stanchezza e debolezza;
  • Paralisi facciale.

La trasmissione della malattia impiega circa 24-36 ore, è il tempo necessario perché il sangue venga in contatto con la saliva infetta della zecca, dopodiché i primi sintomi compaiono generalmente in 1-2 settimane dall’infezione. L’importante è togliere subito la zecca nel modo corretto (Ecco come togliere correttamente le zecche).

Il morbo di Lyme è tra le più fastidiose malattie da zecche. Se non viene curata può portare complicazioni neurologiche e dolori ai muscoli e alle ossa fino a casi estremi di artrite cronica.

Particolare attenzione e urgenza va posta in caso di gravidanza della persona infetta. La contrazione del morbo infatti può aumentare i casi di aborto spontaneo.

Coloro che sono stati infettati dal morbo di Lyme non diventano poi immuni alla malattia, quindi bisogna sempre stare attenti perché è possibile contrarla più volte.

Qual’è la terapia per la malattia di Lyme?

Nella maggior parte dei casi, quando si ha una diagnosi in tempi rapidi, la malattia può essere debellata con una terapia di antibiotici specifici per quel tipo di agente patogeno.

Negli Stati Uniti esistono alcuni vaccini che aiutano nella prevenzione della malattia di Lyme. La miglior prevenzione è anche la più semplice, bisogna evitare i morsi delle zecche. Scopri come prevenire i morsi di zecca.

La maggior parte dei casi di malattia di Lyme che vengono segnalati in Italia riguarda le zone del Carso, in Trentino ed in Liguria. Anche se è proprio di questi giorni l’allerta zecche lanciata in Veneto. Sono infatti circa trecento i casi registrati nella regione.

Fonti:

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