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Mal di testa da cattiva digestione? Ecco i cibi da evitare  

Emicrania e mal di testa da digestione

A tutti sarà capitato almeno una volta di avere l’emicrania dopo mangiato oppure di svegliarsi al mattino con un forte mal di testa dopo aver cenato in modo pesante, con cibi non molto sani e magari bevendo anche qualche bicchiere di vino. Oppure di consumare un pasto in fretta, mangiando un panino veloce davanti al bancone di un bar e ritrovarsi dopo un po’ con gonfiore addominale, nausea ed un fastidioso cerchio alla testa.

E’ ormai noto, infatti, che tra le varie cause che possono scatenare il mal di testa può esserci anche una digestione lenta e difficile, legata a cibi pesanti, ad un’alimentazione scorretta, indigestione ed intolleranze alimentari.

Emicrania e alimentazione: cibi da evitare 

Prima di tutto bisognerebbe essere in grado di identificare l’alimento che causa il problema, a cui si è particolarmente sensibili od intolleranti, ed eliminarlo dalla dieta.
Se questo però, per svariati motivi non fosse possibile, si è visto che la riduzione o l’eliminazione di determinati cibi aiuta a ridurre gli attacchi di mal di testa nelle persone che ne soffrono.

Tra i cibi che provocano il mal di testa ci sono:

  • il cioccolato
  • gli alcolici ed i superalcolici
  • gli insaccati e le carni in scatola
  • i formaggi stagionati
  • i dadi e il cibo cinese, ricchi di glutammato
  • la frutta secca
  • il glutine
  • i lieviti ed i cibi fermentati.

Un occhio di riguardo deve essere posto anche alla quantità degli alimenti che si consuma. Infatti, indipendentemente dagli alimenti scatenanti il dolore, un pranzo od una abbondante possono rendere lenta e laboriosa la digestione a causare un attacco di emicrania.
E’ quindi importante seguire una dieta leggera con le giuste porzioni, ricca di alimenti freschi e cucinati in modo leggero.

Rimedi naturali per mal di testa da digestione

Per combattere il mal di testa causato dalla cattiva digestione è utile agire:

  • sul dolore, con specifiche piante ad azione antinfiammatoria. Uno dei principali rimedi naturali per controllare l’intensità, la frequenza e la durata dell’emicrania è il Partenio, la cui efficacia è stata dimostrata da numerosi studi scientifici. Utile soprattutto nella profilassi del mal di testa in quanto la sua azione è soprattutto di tipo preventivo, mentre risulta modesta quando il disturbo è già in atto.
  • sulla digestione, con specifiche piante che aiutano a migliorarla come la Menta e la Liquirizia. In particolare la Menta è in grado di favorire i processi digestivi, alleviando gli spasmi dolorosi di stomaco ed intestino e contrastando il gonfiore addominale. La liquirizia invece possiede proprietà protettive e lenitive a livello dello stomaco, aiutando a calmare le infiammazioni ed i bruciori dello stomaco. Grazie al loro gusto dolce ed aromatico queste erbe sotto ottime per la preparazione di piacevoli tisane che aiutano a digerire meglio alleviando i più comuni problemi digestivi tra cui gonfiore, nausea, tensione addominale, pesantezza post prandiale ed emicranie digestive.

Fonti:

  • Enrica Campanini. (2012), Dizionario di fitoterapia e piante medicinali. Ed. Tecniche Nuove.
  • Paolo Campagna .(2008), Farmaci vegetali Manuale ragionato di fitoterapia. Ed. Minerva Medica.
  • Murphy J.J. et al. Randomized double blind placebo controlled trial of feverfew in migraine prevention. Lancet 2, 189-192, 1988.
  • Williams C.A. et al. The flavonoids of Tanacetum parthenium and T. vulgare and their anti-inflammatory properties. Phytochemistry 51, 417-423, 1999.
  • Kwok B.H. et al. The anti-inflammatory natural product parthenolide from the medicinal herb Feverfew directly binds to and inhibits IkappaB kinase. Chem.Biol. 8, 759-766,  2001.

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