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Cos’è la menopausa? Età, sintomi e rimedi

Donna pensierosa in menopausa

La menopausa è un evento importante e delicato nella vita di tutte le donne. Segna la fine dell’età fertile, data dalla progressiva diminuzione della produzione degli ormoni femminili da parte delle ovaie.

Quali sono gli ormoni coinvolti?

Gli ormoni coinvolti sono estrogeni e progestinici ovvero gli ormoni femminili che vengono prodotti dalle ovaie.

Con la menopausa le ovaie subiscono una lenta atrofizzazione con la conseguente diminuzione della produzione di questi ormoni e relativo aumento dei sintomi legati alla loro bassa presenza.

Sintomi della Menopausa

Tale diminuzione di ormoni femminili comporta un insieme di sintomi, detti anche Sindrome Climaterica, tali sintomi sono:

  • Vampate di calore, sudorazione, palpitazioni;
  • Disturbi urogenitali, irritazione vaginale;
  • Osteoporosi, dolori articolari;
  • Aumento di peso, iperglicemia, ipercolesterolemia;
  • Ansia, depressione, insonnia, cefalea, irritabilità, senso di affaticamento.

Cos’è la premenopausa?

La premenopausa è all’incirca un periodo di 5 anni che precede la data dell’ultimo ciclo, durante il quale si possono avvertire in maniera graduale i sintomi della menopausa stessa. Questo non accade sempre ma è una condizione soggettiva che varia da persona a persona.

A che età si manifesta la menopausa?

Solitamente la donna entra in menopausa intorno ai 50 anni, in caso si presenti prima dei 40 anni si parla di Menopausa Precoce o Anticipata. Si parla invece di Menopausa Tardiva quando si presenta intorno ai 55 anni d’età. I sintomi che la accompagnano sono gli stessi che riguardano la Menopausa “normale”; cambia solamente la finestra temporale in cui questa si presenta.

Come diminuire questi fastidiosi sintomi?

Esistono due strade: TOS (Terapia Ormonale Sostitutiva), cioè l’assunzione di farmaci contenenti estrogeni e progestinici oppure può venirci incontro la fitoterapia e l’alimentazione grazie a piante che contengono fitoestrogeni.

La TOS per molte donne non è la soluzione ideale: svariate ricerche hanno evidenziato che sono certamente una soluzione per diminuire i vari sintomi, in quanto si va a riequilibrare l’attività ormonale, ma si ha anche una maggiore possibilità di sviluppare nel tempo un tumore mammario.

Un’alternativa può essere l’utilizzo di piante contenenti “Fitoestrogeni”, sostanze caratterizzate da una struttura chimica simile a quella degli ormoni femminili, in grado, quindi di legarsi ai recettori per gli estrogeni. Il loro impiego viene consigliato nei disturbi legati alla menopausa come alternativa alla Terapia Ormonale.

Le fonti di Fitoestrogeni presenti in natura sono gli isoflavoni della Soia (Glycine max L.), Salvia (Salvia officinalis L.) e Luppolo (Humulus lupulus L.) e i cumestani del Trifoglio rosso (Trifolium pratense L.).

Altre piante officinali che contengono Fitoestrogeni sono la Cimicifuga (Cimicifuga racemosa L.), l’erba medica (Medicago sativa L.) e l’Agnocasto (Vitex agnus castus L.).

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2 Commenti

  • Rispondi
    Dolfina
    29 marzo 2017 a 15:47

    Buongiorno e, meglio l’agnocasto. L ‘erba medica o la cimi fuga .?, parlo sempre di vampate di calore grazie Dolfina

    • Rispondi
      Lisa Muzzolon
      31 marzo 2017 a 15:11

      Salve Dolfina,

      La ringraziamo per averci contattato.

      La modalità migliore di assunzione delle erbe da lei nominate è la seguente:
      – Primi 15 giorni del mese: tm trifoglio rosso (erba medica) + tm cimicifuga. 1 goccia/chilo di ognuna in un po’ d’acqua, 2 volte al giorno, dopo i pasti principali mescolate nello stesso bicchiere.
      – Seconda quindicina del mese: tm agnocasto. 1 goccia/chilo, per 2 volte al giorno in un po’ d’acqua, dopo i pasti principali.

      Questo perché il trifoglio rosso e la cimicifuga sono piante che contengono principi attivi ad azione estrogenica, mentre l’agnocasto contiene principi attivi ad azione progestinica.
      Di conseguenza si va a mimare il processo ormonale della donna, aiutando a ridurre i sintomi della menopausa.

      Il trattamento va ripetuto per più mesi consecutivi (almeno 3/4).

      Un cordiale saluto.
      Lisa

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