Approfondimenti

L’erborista: chi è, cosa fa, perché affidarsi solo ai professionisti

Erborista

Il consumo di prodotti erboristici si sta sempre più diffondendo, ma siete sicuri di affidarvi a persone esperte e qualificate quando li acquistate? Infatti, indipendentemente dal titolo di studio di cui si è in possesso, chiunque può aprire o lavorare in un’erboristeria ed essere quindi “erborista”.

Ma scopriamo meglio chi è l’erborista e perché questa professione dovrebbe essere svolta solo da persone titolate.

Chi è e cosa fa l’erborista

Generalmente si associa l’erborista ad una persona che vende e consiglia prodotti a base di erbe dietro al bancone di un negozio. Ma in realtà non è solo questo.

L’erborista infatti è anche colui che si occupa della raccolta, della coltivazione e del riconoscimento delle erbe officinali, nonché della loro trasformazione in prodotti erboristici, alimentari o cosmetici.

L’erborista è una figura che segue un determinato percorso di studi, che lo rende un operatore preparato ed un professionista di riferimento per un corretto uso e senza rischi delle erbe officinali.

L’ambito in cui agisce è quello salutistico per cui i consigli che fornisce devono sempre essere finalizzati al mantenimento del benessere psico-fisico dell’individuo e non devono mai sfociare nella risoluzione o nella cura di una malattia, di competenza invece prettamente medica e farmaceutica.

Come diventare erborista

Per diventare erborista a pieno titolo è necessario essere in possesso della laurea triennale in Tecniche Erboristiche o università affini.

Questo corso di studi è stato istituito a partire dagli ‘90 ed ha sostituito il vecchio diploma di erborista, con il quale si diventava “esperto di erbe” frequentando un corso di circa 1 mese.

Purtroppo però non esiste ancora un albo degli erboristi, anche se molte associazioni di categoria, prima tra tutte la F.E.I. (Federazione Erboristi Italiani), si stanno battendo per ottenerlo affinché solo personale altamente qualificato possa svolgere questa professione.

Competenze dell’erborista qualificato

L’erborista qualificato possiede competenze tecnico-scientifiche e conoscenze pratico-teoriche che vanno ben oltre la composizione e le proprietà delle piante.

Ecco cosa studia durante la formazione universitaria:

  • Chimica generale ed organica
  • Fisica
  • Botanica
  • Biologia vegetale
  • Anatomia e fisiologia umana
  • Patologia umana
  • Farmacologia
  • Tossicologia
  • Farmacognosia
  • Fitoterapia
  • Fitochimica
  • Agronomia
  • Igiene degli alimenti
  • Formulazioni cosmetiche
  • Laboratorio di preparazioni erboristiche

Dopo la laurea inoltre frequenta master, corsi di perfezionamento, seminari e legge riviste specializzate per tenersi aggiornato sulle continue scoperte della fitoterapia e delle scienze erboristiche.

Perché affidarsi solo ad erboristi esperti

Se nella teoria solo l’erborista titolato può svolgere questa professione, nella pratica non è effettivamente così. Infatti in Italia il settore erboristico non è regolamentato in modo adeguato e quindi chiunque può lavorare od aprire un’erboristeria.

Questo può essere un controsenso e trarre in confusione ma per una maggiore chiarezza si può dire che attualmente gli erboristi si dividono in due categorie, ossia:

  • l’erborista qualificato o tecnico erborista: è in possesso della laurea in Tecniche Erboristiche ed affini o dell’ex diploma di erborista. Può raccogliere, coltivare, lavorare, miscelare e vendere piante officinali e loro derivati;
  • l’erborista non qualificato: ha magari partecipato a qualche corso amatoriale di erboristeria ed è sicuramente appassionato del settore ma non è in possesso di laurea o ex diploma. Può esclusivamente vendere prodotti confezionati, senza poter manipolare e miscelare le erbe officinali sfuse.

Oltre a queste differenze di carattere pratico, tra le due categorie esiste anche una profonda differenza riguardo la loro preparazione. Sicuramente l’erborista non qualificato può aver maturato una pluriennale esperienza nel settore ed aver studiato in modo autonomo, ma questo non basta per possedere le competenze professionali e la preparazione tecnico-scientifica dell’erborista qualificato. Una laurea inoltre ha sicuramente un valore maggiore rispetto ad un attestato di partecipazione a uno dei tanti corsi di erboristeria che si possono trovare in giro.

Erbecedario Erboristeria online: vendita prodotti naturali, artigianali ed italiani

Potrebbe interessarti anche

Nessun commento

    Lascia una risposta

    COMMENTI RECENTI