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Erba del mese: le proprietà benefiche della Spirea Ulmaria sul benessere artro-muscolare

proprietà spirea ulmaria o olmaria

In erboristeria sono presenti un ampio ventaglio di rimedi naturali dalle proprietà lenitive e protettive nei confronti di muscoli ed articolazioni. Piante ed erbe officinali che favoriscono il benessere artro-muscolare, agendo sulla loro funzionalità e alleviando stati di tensione localizzati.

In questo articolo parleremo in particolare della Spirea olmaria. Vediamo cos’è e a cosa serve.

Spirea Ulmaria, erba officinale

La Spirea ulmaria (Filipendula ulmaria L.), definita anche Olmaria o Regina dei prati, è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Rosaceae.

Molto comune in Europa, dove cresce soprattutto in luoghi umidi come prati e lungo i corsi d’acqua. In Italia si trova per lo più nelle zone settentrionali, mentre è assente nelle isole. Può raggiungere i 150 cm di altezza e possiede un fusto eretto, striato con venature rosse e ramificato nella parte superiore. Le foglie hanno il margine seghettato e sono di colore verde scuro nella pagina superiore, mentre la pagina inferiore è biancastra e leggermente pelosa. I fiori, bianchi o rosati, sono riuniti in infiorescenze a pannocchia ed emanano un piacevole profumo. Infatti nel passato venivano usati per aromatizzare varie bevande come vino, birra ed idromele o per mascherare odori sgradevoli e profumare le stanze, sparsi sul pavimento.

Si tratta di erba molto nota in fitoterapia, considerata la “mamma” dell’aspirina: è proprio dalla Spirea infatti, che nella prima metà dell’800, si estrasse per la prima volta l’acido salicilico, la molecola utilizzata negli anni successivi per produrre in laboratorio il principio attivo del famoso farmaco, ossia l’acido acetilsalicilico.

La droga è costituita dalle parti aeree, che si raccolgono in estate, da giugno ad agosto, nel periodo della fioritura ricche in derivati salicilici, flavonoidi, olio essenziale, tannini e mucillagini.

Le proprietà lenitive della spirea a livello artro-muscolare

La spirea rientra tra i rimedi naturali antireumatici, utili per favorire il benessere articolare e per sciogliere stati di tensione localizzati. La pianta viene utilizzata tradizionalmente nel trattamento di varie manifestazioni dolorose come a livello artro-muscolare, mal di testa e disturbi mestruali. Inoltre, grazie alla sua azione diuretica, sarebbe in grado di aiutare l’eliminazione delle tossine, in particolare l’acido urico, che si accumulano nelle articolazioni delle persone che soffrono di gotta, artrite ed artrosi facilitando pertanto la diminuzione dei versamenti articolari e la fisiologica funzionalità dell’articolazione.

“I derivati salicilici presenti nella pianta giustificano l’attività antinfiammatoria: essi agirebbero inibendo la ciclo-ossigenasi e la sintesi delle prostaglandine proflogogene e agirebbero nello stadio iniziale dell’infiammazione” (Campanini, 2014).

Il meccanismo d’azione sarebbe quindi lo stesso dell’aspirina, ma a differenza di quest’ultima però, la Spirea non presenterebbe un’azione nociva sullo stomaco, in quanto nel fitocomplesso sono presenti sostanze che hanno proprietà protettive ed emollienti sulle mucose, riducendo pertanto i fenomeni erosivi della parete gastrica.

Forme in cui si usa in prodotti da erboristeria

La monografia Escop segnala le seguenti modalità d’uso, indicazioni e dosi:

  • Tisana: 2-6 grammi di droga al giorno. Per i bambini fino a 10 anni, occorre dimezzare il Preparare un infuso mettendo la droga in acqua calda per 10 minuti circa, quindi filtrare e bere. Non fare decotti in quanto la bollitura distrugge i derivati salicilici (Campanini, 2014);
  • Estratto fluido: fino a 6 ml al giorno;
  • Tintura madre: 7,5-15 ml al giorno.

Può essere utilizzata anche per uso esterno attraverso applicazioni con i fiori trattati con infusione che vengono messi su una garza e quindi applicate sull’articolazione dolorosa oppure esistono delle preparazioni topiche in crema specifiche per i dolori articolari (inci: Filipendula olmaria extract).

Altre proprietà benefiche

Oltre all’azione benefica a livello artro-muscolare la Spirea presenta anche le seguenti proprietà benefiche:

  • favorisce il benessere delle vie respiratorie: l’effetto antinfiammatorio e lenitivo si manifesta anche a livello delle vie aeree risultando pertanto utile in caso di disturbi da raffreddamento e nelle sindromi influenzali;
  • drenante e diuretica: favorisce l’eliminazione dei liquidi e delle tossine in eccesso attraverso i reni, aiutando a purificare il corpo e a contrastare la ritenzione idrica e la comparsa degli inestetismi della cellulite.

Controindicazioni ed effetti collaterali

La Spirea è una pianta sicura, che non presenta effetti collaterali nella quantità indicate, se non in caso di allergia individuale.

Per quanto riguarda le controindicazioni invece è sconsigliata in gravidanza e durante l’allattamento. Meglio evitare l’uso anche nei soggetti allergici all’aspirina e in caso di assunzione di farmaci dall’azione antiaggregante ed anticoagulante per possibile comparsa di interazioni con sommazione dell’effetto.

Fonti:

  • Campanini E., 2014, Dizionario di fitoterapia e piante medicinali, Tecniche Nuove.          

Schede Erbe:
Per maggiori informazioni sulle Erbe presenti sull’articolo cliccare sui seguenti link:

OlmariaSpiraea ulmaria L.

 

Questo articolo si basa sull’uso popolare tradizionale e sulla letteratura scientifica. Le informazioni ed i consigli presenti non sono di natura prescrittiva o curativa, ma hanno solo uno scopo informativo.

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