Approfondimenti

Come aumentare la concentrazione grazie all’olio essenziale di Menta

Rimedi naturali aumentare concentrazione studio lavoro

Stress, preoccupazioni, intensi periodi di lavoro o studio possono mettere a dura prova la memoria, provocando stanchezza, difficoltà a concentrarsi e calo delle prestazioni mentali.

Cosa fare in questi casi? L’olio essenziale di Menta ha un effetto tonico e rigenerante sulla mente ed è considerato un efficace rimedio naturale per migliorare la concentrazione e la memoria.

Vediamo più in dettaglio le sue proprietà e come utilizzarlo al meglio in caso di problemi di mancanza di concentrazione ed attenzione.

Olio essenziale di Menta: proprietà e benefici

Dalla distillazione in corrente di vapore delle foglie e delle sommità della Mentha piperita L. si ottiene l’olio essenziale di Menta. Un prezioso prodotto dalle proprietà disinfettanti, deodoranti, rinfrescanti, balsamiche, espettoranti, energizzanti mentali, antidolorifiche ed antipruriginose. L’olio essenziale di Menta fa parte anche dei rimedi naturali per la concentrazione e stanchezza mentale.

Può essere utilizzato come rimedio naturale:

  • in aromaterapia come stimolante mentale in caso di affaticamento, stress, ansia, tristezza e scarsa concentrazione. Il suo uso è ideale come aiuto per concentrarsi meglio nella preparazione degli esami a scuola o per migliorare il rendimento in ufficio;
  • per il benessere delle vie respiratorie in caso di naso chiuso, raffreddore e tosse effettuando dei suffumigi;
  • in applicazioni locali per alleviare dolori artro-muscolari e crampi;
  • in caso di punture di insetti, foruncoli, pelle grassa e dermatosi;
  • per l’alitosi e per l’igiene del cavo orale effettuando dei gargarismi.

Come usarlo per migliorare la concentrazione e concentrarsi meglio

Per aiutare la concentrazione e la memoria l’olio essenziale di Menta deve essere inalato.

In questo modo le sue molecole volatili sono in grado di entrare nel tratto olfattivo e generare una serie di impulsi elettrochimici che arrivano fino al il sistema limbico, la parte più antica del cervello, dando carica ed energia alla mente.

Ecco le diverse modalità con cui l’olio essenziale di menta può essere respirato:

  • in diffusione ambientale nella stanza in cui si studia o in ufficio, aggiungendone da 2 a 10 gocce nell’acqua del diffusore per ambienti o della vaschetta del termosifone;
  • mettendone 2/3 gocce in un fazzoletto e respirandolo profondamente di tanto in tanto;
  • applicandolo con un leggero massaggio sotto le narici, sulle tempie e sui polsi ed effettuando poi delle profonde inspirazioni. Non si deve utilizzare puro ma adeguatamente diluito (2/3%) nell’olio di mandorle dolci o in una crema base.

Controindicazioni

L’Olio essenziale di Menta è estremamente potente, quindi bisogna porre molta attenzione nel suo utilizzo.

Non va assunto per via interna, se non sotto consiglio di un esperto, mentre per via esterna non va mai applicato puro sulla pelle ma sempre veicolato con un olio base (olio di mandarle, olio di jojoba, olio di mais) o una crema neutra.

Inoltre si consiglia di utilizzarlo solo sulla cute integra e di evitare il contatto con occhi e mucose in quanto potrebbe risultare irritante.

Infine è meglio usare un olio essenziale naturale e puro, senza l’aggiunta di additivi e solventi che potrebbero essere nocivi.

 

Fonti:

Paolo Campagna. (2016), Gli oli essenziali oggi manuale di aromaterapia scientifica, ed. Flora

 

Olio essenziale Menta Piperita

Olio essenziale di menta per la concentrazione

Potrebbe interessarti anche

Nessun commento

    Lascia una risposta