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Colori e coloranti naturali fai da te grazie alle piante e ai vegetali

Come fare coloranti e colori naturali

Ecco delle preziose linee guida per artisti…in erba!

Proprio così, perché realizzeremo una tavolozza di colori tutti naturali a partire da foglie, fiori, spezie e ortaggi, facili da trovare nel proprio giardino, orto o durante una passeggiata in montagna.

Una bellissima esperienza da condividere con i propri bambini, utilizzando foglie di Prezzemolo, stimmi di Zafferano, polvere di Caffè e molto altro… per dipingere e colorare un po’ di tutto, dalla tela per un fantastico dipinto, alle guance a carnevale, alle uova di Pasqua, ma anche stoffa, tessuti e altro ancora.

Cosa ci serve? Vari pentolini, un colino, un mortaio o un frullatore, grembiule, guanti e poco altro.

Cosa aspettiamo? Facciamo i colori in modo naturale!

Colori naturali vegetali: da quali piante ottenerli?

Ecco dove e come ottenere dei colori naturali fai da te:

Come creare il Giallo?

  • Zafferano (Crocus sativus): gli stimmi dello zafferano si presentano di un colore rosso vivo ma appena entrano in contatto con l’acqua sprigionano una colorazione gialla tendente all’arancio, questa trasformazione è data dalla presenza di una particolare sostanza: la crocina, un carotenoide che dona questa colorazione vivace allo Zafferano.
  • Cartamo (Carthamus tinctorius): i fiori di cartamo sono famosi per rilasciare un colore giallo intenso molto simile a quello dello Zafferano. Non a caso viene chiamato anche “Zafferanone” o “Zafferano bastardo” in quanto in cucina può essere usato come adulterante del prezioso Zafferano. Il suo sapore è comunque molto delicato e solo i palati più raffinati e attenti colgono la differenza con il vero Zafferano. Il Cartamo quindi può risultare un modo più economico di ottenere il colore giallo.

Come ottenere l’Arancione?

  • la Curcuma, Curry, fiori di Calendula o semplicemente frullando delle Carote. I carotenoidi sono infatti le sostanze che donano la tipica colorazione a fiori e ortaggi giallo-arancione.

Come fare il Rosso?

  • Robbia (Rubia tinctorum): detta anche “Robbia dei tintori” proprio per il fatto che dalle radici si può ricavare il colore rosso. Basta infatti raccogliere le radici di almeno 0,5 cm in autunno-inverno, si lasciano ad essiccare per circa 10-15 giorni dopodiché si puliscono da eventuali residui di terra, si tagliano a pezzettini e si lasciano a macerare in acqua. Si otterrà una bellissima acqua rossa.
  • Barbabietola: basta tagliare la barbabietola a pezzettini, richiuderla all’interno di un canovaccio pulito e spremerla il più possibile per ottenerne un bel succo rosso. E’ un processo che macchia molto quindi è bene armarsi di guanti e grembiule da cucina.

Come creare il Marrone?

  • Mallo di noce (Juglans regia): è la parte carnosa (buccia) che ricopre le noci. Inizialmente la buccia è verde e con il proseguire della maturazione del frutto raggiunge una colorazione marrone. Dai malli di noce essiccati si ricava una polvere utile per il suo potere colorante in tinture per il legno, per i tappeti o come riflessante, unito ad altre piante tintorie, per i capelli.
  • In alternativa si possono utilizzare il Caffè o il Cacao amaro per realizzare un leggero colorante marrone.

Come si fa il Verde?

Si può ottenere mescolando blu e giallo oppure dalla:

  • Clorofilla delle piante verdi come Prezzemolo, Spinaci e Menta. Basta frullare queste erbe con un po’ d’acqua e successivamente filtrare per ottenere diverse tonalità di verde.

Come si ottiene il Blu?

  • Guado (Isatis tinctoria): pianta anticamente utilizzata per realizzare il blu, dagli antichi Egizi fino alla colorazione caratteristica dei primi “blue jeans”. Si può ottenere un bel liquido blu dalla macerazione in acqua dalle foglie della pianta fresca oppure dalla polvere di guado.
  • Mirtilli neri: questi piccoli frutti vanno frullati e successivamente filtrati, il succo che si ottiene va poi scaldato a fuoco lento in modo che il liquido di addensi un po’.
  • Cavolo rosso + bicarbonato: si frulla il cavolo per ottenerne il liquido a cui si aggiungerà poi un po’ di bicarbonato che creerà un ambiente basico che permetterà di ottenere un bel colore blu.

Come si forma il Viola?

  • il viola si può creare sempre a partire dal Cavolo rosso ma con una variante: come nella procedura utilizzata per ottenere il blu si frulla il cavolo, ma al posto del bicarbonato si aggiunge qualche goccia di limone, il pH acido del limone permette infatti di ottenere la tonalità viola.

Utilizzo dei coloranti naturali

Come usare i coloranti vegetali che abbiamo imparato a preparare?

Questi coloranti naturali possono essere utilizzati in diversi modi:

  • per tinture capelli (es. Mallo di Noce);
  • per tingere i tessuti (es. Robbia per ottenere un bel rosso mattone nei tessuti oppure il guapo, da cui si ricavava la colorazione dei Blue Jeans);
  • per truccare il viso a carnevale (ad esempio si può usare la Barbabietola per un rosso naturale da utilizzare sul viso per fare gli indiani);
  • per decorare le uova di pasqua (colorate a piacere le vostre uova di pasqua con tutti i colori che sapete preparare);
  • per colorare saponi o candele fatti in casa (es. Robbia per una candela natalizia, oppure i mirtilli per un sapone blu/viola);
  • per colorare la pasta di sale (dal verde, al giallo al rosso… qui ci si può sbizzarrire);
  • per dipingere su tele o fogli di carta (potete partire dai 3 colori primari: giallo, rosso e blu dai quali poi potrete ottenere tutti gli altri colori).

Schede Erbe:

Per maggiori informazioni sulle Erbe presenti sull’articolo cliccare sui seguenti link:

MentaMentha x piperita L.
Mirtillo Nero, Vaccinium myrtillus L.
NoceJuglans regia L.

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2 Commenti

  • Rispondi
    Monica
    14 aprile 2020 a 16:53

    Salus
    Sul colore ai capelli è possibile avere più informazioni tipo, è un colore che ad ogni lavata stinge?
    È un colore che copre i capelli bianchi o è solo da riflesso?
    Lo vendete già preparato?
    Grazie in anticipo per le risposte
    Monica Schenato

    • Rispondi
      Michela Zonato
      15 aprile 2020 a 10:00

      Buongiorno Monica, la ringraziamo per il suo commento. Credo si riferisca al potere tintorio del Mallo di Noce sui capelli. Questo estratto è utilizzato prevalentemente per creare dei naturali riflessi scuri, non garantisce la colorazione dei capelli bianchi. Un maggiore potere tintorio sui capelli bianchi è dato dall’Hennè ma tende a dare una colorazione sui toni del rosso. Ci spiace ma al momento non vendiamo tinture per capelli.
      Un caro saluto
      Michela

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