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Rischi e consigli utili per l’utilizzo delle lampade abbronzanti

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La pelle è il confine tra il nostro organismo e l’ambiente che ci circonda. E’ importante proteggerla in quanto è la nostra prima difesa verso il mondo esterno ed è anche l’organo più esposto ai fattori ambientali.
La sovraesposizione ai raggi solari (UV) è tra i fattori di rischio più importanti nell’insorgenza di melanoma e di tumori cutanei.
Sovraesposizione a cui ci si sottopone anche con le lampade solari, ma ora affrontiamo meglio l’argomento.

Le Lampade fanno male?

SI! Si ha un maggior rischio di contrarre tumori della pelle dopo aver abusato di docce e lettini solari. L’utilizzo di questi mezzi per ottenere un colorito dorato è stato classificato dall’AIRC (Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro dell’OMS) come cancerogeno per l’uomo.

Il rischio di sviluppare melanoma infatti aumenta molto se si fa uso di queste attrezzature prima dei 35 anni. Quindi sarebbe sconsigliato l’uso di lampade e lettini a tutti i ragazzi minorenni. In Francia tale divieto è regolato da apposite leggi, oltre che da una serie di controlli nei vari centri estetici. Numerosi studi evidenziano che il rischio aumenta con il numero di scottature avvenute nel corso della vita, soprattutto se avvenute nell’infanzia e nell’adolescenza.

Il Ministero della Salute specifica: “L’uso delle lampade solari è vietato ai minori di diciotto anni, alle donne in stato di gravidanza, a coloro che soffrono o hanno sofferto di tumori della pelle, ecc. (Decreto 12 maggio 2011, n.110). E’ sempre consigliabile sentire il parere del proprio dermatologo prima di utilizzarle”.

6 Miti da sfatare sull’abbronzatura artificiale 

1. Le lampade abbronzano come il sole?

NO! Le lampade emettono più UVA che UVB, mentre il sole li emette in quantità simile.

2. I raggi UVA sono uguali ai raggi UVB?

NO! Gli UVA sono i responsabili dell’invecchiamento delle cellule perché riescono a penetrare la pelle più in profondità. Gli UVB, invece, interessano solo gli strati più supebrficiali della pelle e sono i responsabili delle ustioni, infatti stimolano i melanociti.

3. Le lampade sono sicure perché sono controllate dall’uomo?

NO! O almeno non è sempre vero. Questo dipende dalla manutenzione della macchina. E’ molto importante affidarsi a centri estetici seri con una certa affidabilità. Infatti le macchine dopo un certo numero di ore in cui entrano in funzione possono subire un deterioramento ed emanare dei raggi più dannosi.

4. La pelle è più protetta e più preparata dopo un’abbronzatura artificiale?

NO! Il colorito che si è ottenuto con il metodo artificiale non garantisce una protezione sufficiente alle radiazioni naturali del sole.

5. Gli autoabbronzanti proteggono dai raggi UV?

NO! Non proteggono la pelle in quanto l’abbronzatura che si riesce ad ottenere non è altro che un colorante che a contatto con la pelle reagisce con delle proteine. Quindi non avviene nessuna produzione di melanina da parte della pelle e non dà alcuna protezione dai raggi UV. Si può anche avere l’illusione di essere protetti ma questo non corrisponde alla realtà. Occorre mettere un’opportuna crema protettiva come se il proprio colorito fosse quello iniziale e non quello effimero dato dall’autoabbronzante.

6. Le lampade solari sono efficaci contro la psoriasi?

NO! Contrariamente a ciò che si pensa le lampade solari non sono efficaci quanto la luce naturale del sole. In quanto questi abbronzanti emettono principalmente luce a raggi UVA, non UVB e l’effetto benefico sulla psoriasi è attribuita proprio alla luce UVB. Le lampade UVB però richiedono trattamenti più complessi e meglio gestibili in una struttura medica.

Chi deve evitare di fare le lampade solari?

  • I bambini ed in generale i minori di 18 anni;
  • Chi ha un numero abbondante di nei;
  • Chi ha la pelle chiara, fototipo di tipo 1 e 2 (scopri qual è il tuo fototipo);
  • Donne in gravidanza;
  • Chi ha subito importanti scottature durante l’infanzia;
  • Chi assume farmaci (antibiotici, antistaminici, contraccettivi orali, antinfiammatori, etc.) chiedete sempre consiglio al vostro medico o al vostro dermatologo;
  • Chi ha lesioni cutanee;
  • Chi soffre di acne, meglio evitare le lampade in quanto i raggi UVA possono creare un accumulo di melanina nei brufoli causando la comparsa di macchie più scure.

Quali precauzioni prendere se si fa una lampada?

  • Indossare occhiali protettivi.
  • Alla prima seduta cercate di limitare il tempo di esposizione alle lampade per valutare la risposta della vostra pelle;
  • Esporsi in modo graduale;
  • Fare meno sedute possibili;
  • Usare sempre una crema protettiva (come scegliere una buona crema solare);
  • Non utilizzare prodotti che stimolano l’abbronzatura;
  • Informarsi se le lampade sono conformi alle norme CEI (EN 60335-2-27), e se la manutenzione viene svolta regolarmente.

 

Fonti:

http://www.salute.gov.it/portale/lamiapelle/pageInternaPelle.jsp?id=2

http://www.who.int/uv/publications/en/sunbeds.pdf

http://www.airc.it/prevenzione-tumore/sole/senza-rischi/lampade-e-lettini-solari/

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