Approfondimenti

Allergia e lacrimazione occhi: cause e rimedi

Occhi lacrimosi che piangono

Gli occhi lucidi, piangenti, lacrimosi, gonfi e che bruciano possono essere la conseguenza di una lunga giornata lavorativa passata davanti al pc, ma se ti ritrovi in continuazione con questi disturbi oculari può trattarsi di congiuntivite allergica.

Una forma di allergia che colpisce gli occhi (sia l’occhio destro che il sinistro), molto diffusa e parecchio fastidiosa. Ecco perché si scatena la congiuntivite allergica, i sintomi ad essa associati ed i rimedi naturali per contrastarla.

Occhi che lacrimano in continuazione: cause

Gli occhi sono una parte delicatissima del nostro corpo ed è proprio per questo il motivo che possono irritarsi facilmente ed essere soggetti a vari disturbi come la congiuntivite allergica.

Tra i principali imputati dell’insorgenza delle allergie oculari ci sono i pollini. Ma anche la polvere, gli acari, i peli degli animali, le creme, il make up e le lenti a contatto possono causare irritazione e reazione allergica degli occhi.

Quando il sistema immunitario entra in contatto con queste sostanze, denominate allergeni, può reagire in modo eccessivo con conseguente sovrapproduzione di istamina ed altre sostanze infiammatorie che sono in grado di causare una serie di fastidiosi sintomi a livello oculare che sono:

  • prurito agli occhi
  • bruciore agli occhi
  • gonfiore agli occhi
  • occhi rossi
  • lacrimazione eccessiva e abbondante
  • sensibilità alla luce (fotofobia)
  • visione offuscata

La congiuntivite allergica può inoltre essere accompagnata da altre forme di allergie tra cui la rinite allergica o raffreddore allergico, l’asma e l’orticaria.

Rimedi bruciore e lacrimazione occhi

La prima cosa da fare per tenere a bada i fastidiosi sintomi della congiuntivite allergica è evitare di entrare in contatto, il più possibile, con la sostanza a cui si è allergici. Ad esempio se a scatenarla sono i pollini si dovrebbe evitare di trascorrere molte ore all’aria aperta durante la fioritura delle piante. Se invece i responsabili sono gli acari o la polvere sarebbe consigliabile arieggiare con regolarità la casa e cambiare frequentemente asciugamani, lenzuola e coperte.

Esistono poi vari rimedi che aiutano ad alleviare il rossore e l’irritazione degli occhi causati dalle allergie, alcuni per uso esterno altri invece per uso interno.

Uso esterno

  • Camomilla: ottima per rinfrescare gli occhi e calmarne le irritazioni grazie alle sue proprietà lenitive ed antinfiammatorie;
  • Fiordaliso: il bellissimo fiore di questa pianta è ricco di flavonoidi ed antociani dalle spiccate proprietà decongestionanti ed astringenti. Impiegato da sempre nelle irritazioni dell’occhio causato da vari fattori come allergie, sforzi visivi, acqua di mare o piscina, lenti da contatto etc;
  • Eufrasia: è la pianta degli occhi per eccellenza. Grazie alle sue proprietà sfiammanti aiuta contrastare rossore, gonfiore e prurito agli occhi. Particolarmente utile in caso di congiuntive allergica, secchezza oculare ed orzaioli.

Queste erbe si possono utilizzare in colliri già pronti oppure si possono effettuare degli impacchi con garze imbevute del loro infuso.

Uso interno

  • Gemmoderivato di Ribes nero: ha un’azione cortisonica naturale che lo rende un buon rimedio naturale per contrastare i disturbi di origine allergico;
  • Gemmoderivato di Rosa Canina: grazie alla sua azione antinfiammatoria ed antiallergica è in grado di alleviare i fastidi legati alle allergie oculari e a carico dell’apparato respiratorio;
  • Gemmoderivato di Viburno: favorisce la distensione delle vie aeree risultando utile per alleviare i sintomi allergici che si manifestano sulle vie respiratorie e che possono accompagnare la congiuntivite allergica.

Si possono utilizzare singolarmente, o meglio, in associazione tra loro per ottenere un effetto sinergico maggiore. In questo caso come regola generale il Ribes nero non dovrebbe mai mancare.

Erbecedario Erboristeria online: vendita prodotti naturali, artigianali ed italiani

Potrebbe interessarti anche

Nessun commento

    Lascia una risposta

    COMMENTI RECENTI