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Come alleviare il mal di testa da sinusite con la Catiorà

Alleviare il mal di testa da sinusite in modo naturale

In Lessinia esiste un’erba che fa parte da secoli dei rimedi popolari per la sinusite e per tutte le malattie da raffreddamento: la Catiorà. Chiunque, in queste zone, sia stato colpito da un brutto raffreddore o abbia sofferto di sinusite ha sicuramente effettuato i fumi con l’Erba di Catiorà, spinto dal consiglio della nonna o dell’anziana zia.

Scopriamo in dettaglio proprietà di questa pianta e come utilizzarla per alleviare gli stati di congestione delle vie respiratorie e tutti i sintomi ad essi legati, come il mal di testa da sinusite.

Cause e sintomi della sinusite

La sinusite è infiammazione dei seni nasali e paranasali, cioè delle cavità interne agli zigomi, alla fronte ed al naso, caratterizzata da un ristagno di muco che provoca naso chiuso, difficoltà nella respirazione, gonfiore agli occhi, dolore alle tempie ed al fronte, senso di compressione al viso e forti mal di testa.

Si manifesta soprattutto in inverno a causa di infezioni batteriche o virali delle vie respiratorie ed ai bruschi cali di temperatura. Ma è un disturbo che può presentarsi anche durante il resto dell’anno se è dovuto ad allergie respiratorie, deviazioni del setto nasale, adenoidi o polipi.

Mal di testa da sinusite: come riconoscerlo

Chi soffre di sinusite sa bene come l’emicrania possa essere uno dei sintomi dell’infiammazione dei seni nasali.

Si riconosce dal resto dei mal di testa in quanto di solito il dolore si percepisce solo in metà volto ed è presente anche un senso di oppressione intorno agli occhi ed alle guance.

Inoltre il fastidio è più intenso al mattino o quando si china la testa in quanto queste sono posizioni che fanno aumentare la pressione all’interno dei seni nasali.

Infine il mal di testa da sinusite è accompagnato da un abbondante muco, naso chiuso, raffreddore e anche febbre.

Rimedi naturali per emicrania da sinusite: Erba Catiorà

La Catiorà, detta anche Siderite o Erba della Paura, è una piccola e graziosa pianta alta fino a 40 cm, con fusti esili e quadrangolari e fiorellini bianchi dalla caratteristica forma a bocca spalancata riuniti in infiorescenze a forma di spiga.

E’ una di quelle erbe officinali che portano con sé la conoscenza e la saggezza dell’antica tradizione popolare. Infatti i suoi benefici erano già conosciuti ed apprezzati dagli Egizi e dai Greci, che la utilizzavano come panacea per tutti i mali.

Il suo impiego in Italia, ed in particolare in Lessinia, deriva molto probabilmente dalle popolazioni cimbre di origine germanica, che si stanziarono sulle montagne veronesi intorno al XII secolo.

Qui la Catiorà veniva raccolta ai bordi dei sentieri, nei luoghi erbosi e soleggiati, dove cresceva abbondantemente ed indisturbata. Oggi invece è sempre più difficile da trovare allo stato spontaneo e per questo è considerata una pianta preziosa e molto ricercata.

Veniva poi fatta essiccare in mazzetti ed all’occorrenza se ne prendeva una manciata per preparare un decotto i cui vapori avevano un effetto decongestionante e lenitivo sulle vie aeree. Valido alleato per favorire lo scioglimento e l’eliminazione del catarro fermo ed in eccesso, aiutando a liberare le vie aeree e facilitare la respirazione. Consigliata tra i rimedi naturali in caso di naso chiuso, raffreddore, sinusite, stati influenzali con presenza di catarro.

Anche se è una pianta poco studiata dal punto di vista scientifico, la sua efficacia sugli stati di congestione delle vie aeree è sicuramente provata dall’esperienza da chi da anni ed anni la utilizza con successo.

Come e quando usare la Catiorà

Per favorire il benessere delle vie respiratorie ed aiutare la respirazione si deve preparare un decotto di cui si devono respirare i vapori.

Si immergono 2/3 cucchiai grandi di erba secca in circa 1 litro d’acqua e si porta il tutto ad ebollizione per circa 10/15 minuti.

Quindi si spegne ed appena la temperatura lo consente si effettuano dei suffumigi coprendosi il capo con un asciugamano e respirando profondamente finché l’acqua diventa tiepida.

La tradizione vuole che il tutto si concluda con un lavaggio al volto con l’acqua contenuta nella pentola attraverso movimenti dall’alto verso il basso.

L’inalazione di vapore andrebbe effettuata almeno una volta al giorno, finché si sente beneficio.

 

Erba della Paura (Catiorà / Siderite)

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