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Dieta del digiuno: alcuni consigli utili su cosa fare e cosa non fare

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Negli ultimi anni sono esplose diverse mode per dimagrire, alcune addirittura si vantano di risultati miracolosi ottenuti in pochi giorni o settimane. Tra queste un particolare filone ha previsto il digiuno come metodo per poter tornare in forma.

Cerchiamo di capire quali possono essere i fini terapeutici delle diete del digiuno e quali i benefici, i rischi e le modalità.

Terapia del digiuno: quando il digiuno è utile come cura o come depurativo

L’utilizzo del digiuno può essere utilizzato anche a fini terapeutici, ovviamente sotto stretto controllo medico. Diversi centri utilizzano il digiuno per far perdere peso ai propri pazienti oppure per ripristinare il metabolismo.

L’utilizzo terapeutico del digiuno va effettuato da esperti all’interno di strutture specializzate affinché vengano tenuti sotto stretto controllo fattori come l’acidosi e la possibilità di incorrere nella tossicità epatica e/o renale.

Il digiuno comporta anche una sorta di depurazione al livello delle cellule. Può fungere da depurativo in quanto l’organismo continua l’escrezione delle tossine tramite feci, urine, sudore, muco, etc. ma senza reintrodurre nuovi agenti tossici.

Digiunare per un giorno a sola acqua: quali sono i benefici?

Il digiuno di un solo giorno (24-36 ore) non è neanche un vero e proprio digiuno, l’organismo non entra mai a pieno nella fase chiamata “metabolismo chetogenico” in cui si utilizzano principalmente i grassi per produrre l’energia necessaria al nostro corpo. I benefici che si possono ottenere facendo un digiuno di un giorno bevendo solo acqua sono molteplici.

Innanzitutto si ha una diminuzione dei trigliceridi e del colesterolo LDL nel sangue, si ha una riduzione della massa grassa e della pressione sanguigna. Si riduce lo stress ossidativo e il processo di invecchiamento cellulare, diminuisce la probabilità di nascita di cellule tumorali, si riduce la sensibilità all’insulina e migliora la funzione cardiovascolare. Bere molta acqua è comunque una buoa pratica che può aiutare a perdere peso, scopri come si può dimagrire bevendo acqua.

Diete, drastici cambiamenti di alimentazione e digiuno sono attività da iniziare sotto stretto controllo medico. E’ da evitare il fai da te.

Dieta digiuno Mima

La dieta digiuno Mima (Fasting Mimicking Diet) è stata approfondita dal dott. Valter Longo e si differenzia da una qualsiasi dieta per dimagrire perché l’obbiettivo principale è quello di stimolare un processo di rigenerazione cellulare all’interno dell’organismo. Anche il dott. Umberto Veronesi, famoso oncologo italiano, ha appoggiato questo tipo di digiuno per stimolare la rigenerazione e contrastare la formazione di tumori.

Questa dieta si basa su due considerazioni principali, la prima è che il consumo di proteine stimola la produzione dell’ormone della crescita GH all’interno dell’organismo. Questo stimolo va benissimo nel caso di un adolescente che deve crescere, ma poi, proprio perché stimola la divisione cellulare e la crescita stimola anche il processo di invecchiamento e crea terreno fertile per lo sviluppo di tumori. Quindi l’obbiettivo è di diminuire la produzione dell’ormone della crescita.

Il secondo punto su cui si basa questo digiuno è il fatto che gli organi del nostro corpo tendono a ringiovanire quando non si mangia, la mancanza di cibo per un breve periodo riduce anche la resistenza all’insulina.

Il digiuno, secondo quanto osservato ad oggi, porterebbe il corpo ad una rigenerazione cellulare. Compreso il sistema immunitario che viene rigenerato. Su questo punto sono in corsi degli studi scientifici per dimostrare la rigenerazione cellulare all’interno anche di altri organi.

Questo tipo di digiuno consiste in una dieta ipocalorica di 5 giorni basata sul basso consumo di zuccheri e proteine per mandare il corpo in carenza di glucosio e proteine appunto. In questa situazione il nostro corpo inizia a produrre energia dai grassi e l’allocazione delle proteine, diventate risorsa scarsa, diventa molto più efficiente, privilegiando le cellule in salute e lasciando morire le cellule vecchie. Sembra pure che non vengano intaccati i muscoli in questo processo e anzi, che traggano beneficio dalla migliore gestione delle proteine. Questi meccanismi di rigenerazione cellulare sono meccanismi naturali, d’altronde l’uomo è solo da un centinaio d’anni che ha cibo 24/7, prima i periodo di digiuno (per fortuna o purtroppo) avvenivano con ciclicità.

I cibi che si possono mangiare sono i cereali (meglio se integrali), legumi, olio extravergine d’oliva ed ortaggi. Per le pause merenda tè, barrette ai cereali e frutta secca. Da evitare proteine animali e zucchero (anche quello della frutta).

Questo tipo di digiuno va effettuato ogni 3-6 mesi a seconda delle esigenze. La dieta digiuno Mima va eseguita sotto stretto controllo medico. Evitare il fai da te!

 

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