Le spugnature, rimedio della nonna per abbassare la febbre

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Quando ero piccola, le spugnature fredde sono state un piccolo “trauma”. 

Infatti, ogni volta che avevo la febbre alta, la mia mamma mi svegliava nel pieno della notte, mi prendeva in braccio mezzo addormentata e mi portava in bagno per rinfrescarmi con un fazzoletto o un panno bagnato

Non capivo se stavo sognando o se era tutto vero. Ma poi, mentre mi passava la spugna sulla fronte, polsi e caviglie, iniziavo a sentirmi meglio. E, anche se partiva come una tortura notturna, finiva sempre allo stesso modo: con un gran sollievo… e un sonno più tranquillo.

Le spugnature sono uno di quei rimedi della nonna che non passano mai di moda. Sono semplici, accessibili, e possono davvero aiutare quando la febbre sale. 

Ma attenzione: non sempre vanno bene. In questo articolo vediamo quando usarle, come farle correttamente e quando invece è meglio lasciar perdere, con l’aiuto anche delle indicazioni della medicina moderna.

Che cosa sono le spugnature

Si tratta di bagnare alcune zone del corpo con acqua tiepida o fresca – non gelata! – per aiutare a far scendere la febbre. L’utilizzo della pezza bagnata è un rimedio casalingo, alla portata di tutti, che può affiancare le terapie farmacologiche e anche i rimedi naturali, come infusi sudoriferi e piante con azione antinfiammatoria.

N.B. Le spugnature non agiscono sulla causa della febbre, ma possono aiutare ad alleviare temporaneamente il sintomo, migliorando il comfort della persona.

Come si fanno le spugnature per la febbre

Ecco come fare le spugnature.

Ti serve:

  • Una spugna, un fazzoletto di stoffa o un panno morbido
  • Una bacinella con acqua tiepida/fresca (non freddissima!)
  • Un asciugamano

Dove fare le spugnature:

  • Fronte
  • Collo
  • Polsi
  • Caviglie
  • Ascelle
  • Glutei

Queste sono zone ad alta vascolarizzazione, dove passano i principali vasi sanguigni. Raffreddarle delicatamente aiuta a dissipare il calore in eccesso.

Temperatura dell’acqua:
L’acqua deve essere tiepida o appena fresca. Usare acqua fredda è controproducente: provoca vasocostrizione, un meccanismo di difesa che riduce la dispersione del calore e può far aumentare la temperatura interna.

Frequenza e durata:
Ripeti le spugnature ogni 30 minuti, tenendo il panno in posa per pochi minuti alla volta. Se compaiono brividi o disagio, sospendi immediatamente.

Quando questo rimedio della nonna è utile

Quando fare le spugnature? Le spugnature possono dare un sollievo temporaneo nei casi di febbre leggera o moderata (38°C), in adulti e bambini sopra i 2-3 anni. Sono particolarmente utili se associate a rimedi naturali come tisane sudorifere, che aiutano l’organismo a far passare la febbre in modo più dolce.

Possono anche essere utili in caso di ipertermia (non febbre!) – cioè quando il corpo si surriscalda per motivi esterni, come un colpo di calore estivo. In questo caso, come sottolinea la Società Italiana di Pediatria, i metodi naturali fisici come bagni freschi o spugnature sono raccomandati.

In sintesi, le spugnature possono essere un supporto valido nei casi di:

  • Febbre leggera o moderata (38–38,5°C), in adulti o bambini sopra i 2 anni.
  • Stati febbrili accompagnati da disagio ma senza brividi.
  • Ipertermia da cause esterne, come colpi di calore.

Erbe che puoi affiancare alle spugnature:

  • Sambuco (Sambucus nigra L.): i fiori sono diaforetici, favoriscono la sudorazione e aiutano ad abbassare la temperatura corporea in modo naturale.
  • Tiglio (Tilia cordata Mill.): Calmante, antipiretico e sudorifero, utile anche in caso di irrequietezza notturna da febbre.
  • Salice (Salix alba L.): la corteccia contiene salicilati naturali, precursori dell’aspirina, con effetto antipiretico e antinfiammatorio. Nota: da evitare nei soggetti allergici ai salicilati o in terapia anticoagulante.

Puoi preparare una tisana con Sambuco, Tiglio e Salice, da bere calda in piccoli sorsi: favorisce la sudorazione e il rilassamento.

Quando evitarle

  • Se la persona ha brividi, freddo o febbre molto alta, meglio lasciar perdere: il corpo sta già cercando di autoregolarsi e raffreddarlo bruscamente può peggiorare la situazione.
  • Nei bambini molto piccoli (neonati e bimbi sotto i 2 anni), è sempre meglio chiedere prima il parere del pediatra.
  • In caso di convulsioni febbrili o di malessere generale marcato, le spugnature potrebbero essere controproducenti.

Le spugnature non sono una cura miracolosa, ma un gesto semplice che può aiutare nei momenti giusti, se usate con buon senso e delicatezza. Affidati sempre al parere del medico – o del pediatra nel caso dei bambini – e ricorda che ogni febbre ha la sua storia.

Fonti:

Questo articolo si basa sull’uso popolare tradizionale e sulla letteratura scientifica. Le informazioni ed i consigli presenti non sono di natura prescrittiva o curativa, ma hanno solo uno scopo informativo.

Schede Erbe: 

Per maggiori informazioni sulle Erbe presenti sull’articolo cliccare sui seguenti link: 

Salice , Salix alba L.
Sambuco, Sambucus nigra L.
Tiglio, Tilia cordata Cheel.

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