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Individuare e combattere radicali liberi e acidosi

Uomo corpo intossicato

Il nostro corpo subisce spesso processi di intossicazione dovuti a tossine endogene e ed esogene, rispettivamente sostanze che derivanti dai normali processi metabolici e fattori esterni (con cui entriamo in contatto per via cutanea, alimentare o respiratoria).

Le tossine endogene vengono comunemente distinte in due tipologie: radicali liberi e acidosi. Scopriamo quali conseguenze possono avere sul nostro organismo e come combatterli.

Cosa sono i radicali liberi

I radicali liberi sono molecole naturalmente prodotte dal nostro corpo e che, in piccole quantità, aiutano il sistema immunitario. Sono però altamente instabili e, quando presenti in alte quantità, possono portare diversi danni.

Conseguenze dei radicali liberi sul nostro corpo

I radicali liberi possono portare a conseguenze piuttosto negative, come l’invecchiamento precoce delle cellule (rughe, perdita dei capelli) e l’insorgere di diverse malattie gravi come:

  • Malattie degenerative (sclerosi multipla, Alzheimer e morbo di Parkinson);
  • Patologie cardiovascolari (infarto, ictus);
  • Patologie infiammatorie (cancro, dermatiti, asma, bronchite cronica, artrite reumatoide).

Come si possono combattere i radicali liberi?

Si può contenere la produzione dei radicali liberi nell’organismo con l’aiuto di agenti antiossidanti presenti nelle Vitamina C (agrumi, fragole, kiwi), Vitamina E (oli vegetali, frutta secca), Vitamina A (frutta e verdura di colore rosso, arancio e giallo) e nei flavonoidi (presenti in frutta e verdura colorata).

Funzionamento antiossidanti depurazione

E’ importante quindi adottare uno stile di vita sano, per prevenire la sovra produzione di radicali liberi ed integrare gli antiossidanti endogeni (prodotti dal nostro organismo) con una dieta sana, ricca di verdura e frutta.

Cos’è l’acidosi e come individuarla

L’acidosi è l’accumulo di acidi nel nostro organismo che provoca uno scompenso nell’equilibrio acido/base, alterando i normali processi metabolici.

Nel momento in cui le quantità di scorie metaboliche acide superano quelle che il nostro organismo è in grado di eliminare, gli organi deputati allo smaltimento di queste scorie sono sottoposti a continui stress.

Si può individuare uno stato di acidosi grazie a un semplice test del ph delle urine acquistabile in farmacia. Con risultati acidi (sotto al 6, ph neutro) sarà necessario prendere provvedimenti.

Conseguenze dell’acidosi sul nostro organismo

L’acidosi è alla base dello sviluppo di numerose problematiche, tra cui stanchezza e stati infiammatori e si manifesta con diversi sintomi tra cui:

  • Mal di testa;
  • Sonnolenza;
  • Confusione;
  • Spasmi muscolari;
  • Debolezza;
  • Disturbi gastrointestinali come diarrea, nausea e vomito.

Come combattere l’acidosi?

Per ristabilire il proprio equilibrio è necessario cambiare stile di vita, consumare alimenti e integratori alcalinizzanti.

Gli integratori basificanti, aiutano il nostro organismo a ripristinare l’equilibrio acido/base perduto. Tra questi citiamo il potassio, magnesio e il calcio che infatti aiutano a mantenere l’equilibrio acido/base nel nostro corpo e di conseguenza mantengono il buon funzionamento degli organi emuntori deputati allo smaltimento di sostanze di scarto attraverso urina, sudore e respirazione.

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Fonte immagine: haccpbio.com

Scopri nel nostro approfondimento le cause di un corpo intossicato.

Fonti: Stelvio Beraldo. Radicali liberi e antiossidanti.

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